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11/01/2014 06:02

Carta sociale da 400 euro al mese per i poveri

Una carta ricaricata ogni due mesi dall'Inps, con un contributo mensile che varia dai 231 ai 404 euro finanziato dallo Stato, per circa 4.000 famiglie della Capitale in condizioni di povertà...

COMUNE, ARRIVA LA SOCIAL CARD: A BENEFICIARNE 4MILA FAMIGLIE - FOTO 1

Una carta ricaricata ogni due mesi dall'Inps, con un contributo mensile che varia dai 231 ai 404 euro finanziato dallo Stato, per circa 4.000 famiglie della Capitale in condizioni di povertà accertata. È la «Social Card Roma», presentata dall'assessore alle Politiche sociali Rita Cutini. Per partecipare alla sperimentazione di 12 mesi, potranno richiederla dal 20 gennaio al 28 febbraio cittadini italiani, comunitari, stranieri con permesso di soggiorno di lungo periodo, familiari di cittadino italiano o comunitario non avente la cittadinanza di uno Stato membro,rifugiati politici o titolari di protezione sussidiaria.

Fra i requisiti economici figurano una dichiarazione Isee inferiore ai 3.000 euro, un patrimonio mobiliare al di sotto dei 8.000 euro, trattamenti previdenziali non oltre i 600 euro mensili e un valore dell'eventuale abitazione di proprietà che non superi i 30.000 euro ai fini Ici, mentre quelli lavorativi prevedono componenti del nucleo in età attiva (15-66 anni) senza lavoro, o almeno un componente che abbia perso l'occupazione negli ultimi 36 mesi oppure uno o più componenti con reddito da lavoro dipendente o da tipologie contrattuali flessibili.

Tre le modalità, infine, per richiedere la carta acquisti: domanda online sul sito www.socialcard.roma.it e spedizione della documentazione via fax; domanda online sul sito e spedizione raccomandata A/R; consegna a mano della domanda presso gli sportelli nei Municipi e negli Uffici del Dipartimento delle Politiche sociali. L'operazione prevede inoltre un progetto personalizzato, predisposto da Roma Capitale, volto al reinserimento lavorativo attraverso l'impegno del richiedente nei servizi sociali, atti di ricerca attiva del lavoro, progetti di formazione o inclusione lavorativa, frequenza e impegno scolastico, comportamenti di prevenzione e cura volti alla tutela della salute.

L'insieme dei provvedimenti per Cutini «è qualcosa di completamente nuovo rispetto al passato, inserito in un percorso nazionale, voluto dal Ministero del Welfare, che ha stanziato per Roma ben 12 milioni.

Redazione online






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