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Alla scoperta dell’altra faccia della Luna

Geografia, curiosità e missioni nel racconto degli esperti

Opalina, misteriosa, romantica. È la Luna protagonista di una notte dedicata al nostro satellite. Nonostante sia stato messo a nudo dagli scienziati, dagli astronauti (da tempo si parla di nuove missioni spaziali) il nostro satellite visto dalla Terra mantiene inalterato tutto il suo fascino e l’osservazione delle sue fasi è sempre uno spettacolo che influenza l’uomo e i suoi comportamenti come baciarsi al chiarore della Luna, sentirsi bella come una Luna piena oppure lunatica. Nella Giornata internazionale dell’osservazione della Luna organizzata dall’Inaf (Istituto nazionale di Astrofisica) in collaborazione con Nasa e l’Uai (Unione Astrofili Italiani) sono previste molte attività d’osservazione del satellite in tutta Italia. Planetari, telescopi e cannocchiali saranno utilizzati per scrutare la Luna confidando in una serata serata favorevole che metta in risalto la sua luce argentata. Ma anche a occhio nudo sarà comunque possibile conoscere meglio il nostro «vicino di casa». Anche Roma ha varato il suo calendario «Moonwatch Party» con varie iniziative tra cui l’appuntamento stasera dalle 20 alle 23 al Parco Regionale Urbano del Pineto per una serata di osservazione degli astri al Pianoro di Proba Petronia. L’evento in collaborazione con l’università Roma Tre (Dipartimento di Matematica e Fisica), l’associazione Balduina per il Pineto e l’Associazione Civica Roma XIX. Nel programma anche attività di animazione naturalistica con i Guardiaparco di RomaNatura: riconoscimento dei rapaci notturni come allocchi e civette, racconti sulla Luna e una passeggiata nel parco di Proba Petronia con affaccio sul belvedere del Pineto dove la Luna darà spettacolo: tutte le attività sono gratuite, con iscrizione sul posto. Per informazioni: 388 1050424 – info@civica19.it Al Parco dell’Appia Antica, dalle 19 alle 20 escursione naturalistica notturna: info 06/5135316. L’osservazione della Luna permetterà, grazie all’aiuto degli esperti presenti, di conoscere i principali elementi della topografia e geografia lunare, come le montagne (Alpi e Appennini lunari), i crateri più famosi, i mari come il Mare della Tranquillità, nel quale per la prima volta Neil Armstrong, primo uomo, ha messo piede nel 1969, e gli stessi siti di allunaggio delle diverse missioni Apollo.

La «Notte della Luna» coinvolge con iniziative letterarie, scientifiche e enogastronomiche tutto il Lazio: al Parco di Bracciano-Martignano «La Luna e i Falò»; a quello dei Castelli Romani «Raccontando la Luna»; al Parco dei Monti Ausoni e lago di Fondi con «...E quindi...nel Parco...uscimmo a riveder le stelle»; al Parco Riviera di Ulisse, Gianola e Monte di Scauri «Alla scoperta della Luna»; al Parco Naturale Regionale Marturanum «Un cielo pieno di Stelle»; ai Monti Simbruini «Suggestioni Notturne»; all’Osservatorio di Monte Catino «Ti regaliamo la Luna»; al Parco nazionale del Circeo «Guarda che Luna!» e infine a Valle del Treja «La Luna nel parco». Per il programma dettagliato www.parchilazio.it In una notte fatta di Luna quale occasione migliore per riflettere sull’inquinamento luminoso che sta facendo «sparire» il cielo stellato in moltissime località. La notte senza Luna è un fenomeno astronomico, periodico e naturale ma un cielo senza stelle sarebbe un’universo vuoto.

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