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Biomarcatori, ricerca con gli Usa

Biomarcatori, ricerca con gli Usa

Ospedale Sant'Andrea (Foto Gmt)

Grazie a questo accordo i due atenei sanciscono in maniera formale un percorso di collaborazione già avviato da tempo, che riguarda soprattutto la ricerca sul ruolo dei biomarcatori nelle emergenze mediche, le loro applicazioni nel campo della chirurgia oncologica, ma anche gli studi sulle patologie gastroenterologiche e quelle dell'orecchio su base immunitaria. L'accordo siglato tra le parti consentirà inoltre di avviare un percorso di scambio temporaneo di docenti tra le due università, incontri di studio a tema da organizzare sia in Italia che negli Stati Uniti, partenariato nella ricerca e viaggi formativi per gli studenti. Gli studenti della seconda facoltà di Medicina de La Sapienza potranno compiere parte dei loro studi all'università di San Diego e viceversa.

A presentare i dettagli dell'intesa sono stati il preside della seconda facoltà di Medicina de La Sapienza Vincenzo Ziparo ed il direttore della scuola di Medicina alla University of California di San Diego David Brenner. «Grazie a questo accordo puntiamo soprattutto a sviluppare quelle ricerche che possono essere immediatamente traslate dal laboratorio all'applicazione nei reparti» ha spiegato Ziparo. «Grazie agli studi sui biomarcatori - ha aggiunto - è possibile fare diagnosi in modo più rapido sulla presenza di scompensi cardiaci, infezioni acute o polmoniti. L'accordo prevede lo scambio di docenti tra le due università per fare ricerca, inviti per tenere conferenze ed attività didattica sia in Italia che negli Usa».

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