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Ecco i nuovi impianti <br/>dei Mondiali di nuoto

Ecco i nuovi impianti <br/>dei Mondiali di nuoto

Polo natatorio di Pietralata (Foto Gmt)

Una corsa contro il tempo lunga sei mesi. Tre turni di lavoro notturno ordinati dal commissario straordinario Claudio Rinaldi per superare intoppi burocratici, lungaggini amministrative, proteste e per consegnare le strutture per i Mondiali di nuoto in tempo per la kermesse iridata in programma nella Capitale dal 18 luglio al 2 agosto. A poco più di due mesi dall'avvio delle competizioni la scommessa è molto vicina all'essere vinta. Gli impianti di Ostia, Pietralata e Valco San Paolo saranno pronti per ospitare i Mondiali. I lavori sono quasi finiti, almeno per quanto riguarda il centro federale sul Lido e la struttura di Pietralata.

OSTIA
Pronta per il 30 giugno Una vasca da 50 metri, una da 33 metri, una piscina per il riscaldamento, una foresteria da 84 camere doppie (di cui 4 matrimoniali e 8 per diversamente abili) tutte con bagni, ottomila metri quadrati di parcheggi su due livelli, una cucina da 100 pasti l'ora, un'aula magna da 200 posti, una sala convegni, bar, ristorante, zona relax e area ricevimenti con un'ampia vetrata sul lungomare. È questo il progetto di via della Quinqueremi, davanti al lungo mare di Ostia. Una struttura completamente autonoma dal punto di vista energetico grazie a un accordo siglato con Acea che prevede 150 kw garantiti dal fotovoltaico, 100 kw per l'acqua calda grazie ai pannelli solari, altri 150 kw grazie a due gruppi di cogenerazione. Il budget previsto per il completamento dei lavori è 20 milioni di euro. La piscina da 50 metri è praticamente fatta e sarà pronta per il 10 maggio. Le altre due vasche coperte e il parcheggio verranno invece consegnate il 30 maggio. La foresteria che accoglierà gli atleti sarà invece pronta per il 30 giugno, in linea con i tempi previsti dal progetto.

A Ostia si alleneranno e verranno alloggiati gli atleti che saranno protagonisti delle gare in mare, che si svolgeranno sul Lido di Roma. Dopo i Mondiali, il Polo natatorio diventerà un centro federale gestito dalla Federnuoto. «Ma - precisa il delegato Fin per i Mondiali nonché progettista e coordinatore dei lavori di Ostia, Pietralata e Valco San Paolo Renato Papagni - la struttura sarà anche aperta alla cittadinanza, come prevede un'apposita delibera comunale». Una gestazione lunghissima, quella del Polo natatorio di Ostia. I lavori sarebbero dovuti cominciare molto prima, ma il cambio di area e alcune lungaggini amministrative hanno fatto aprire i cantieri con netto ritardo.

«Abbiamo cominciato a lavorare solo a novembre - spiega Papagni - Il cambio d'area effettuato dalla Regione d'accordo con la passata amministrazione comunale ci ha costretti a rivedere tutto il progetto, a ripartire da zero. Abbiamo perso otto mesi. I lavori sono iniziati a novembre. Una vera corsa contro il tempo. Gli operai hanno lavorato di domenica, il primo maggio, persino dopo il tramonto, in quanto il commissario Rinaldi ha ordinato tre turni di lavoro notturno». Per non parlare poi delle proteste, che Papagni rispedisce al mittente: «Per quest'area davanti al lungomare il Prg prevedeva impianti sportivi e una zona ricettiva e ricreativa per i giovani. Mi pare che il progetto vada proprio in questa direzione. Senza contare - aggiunge - che i Mondiali saranno per Ostia un'occasione unica: comunicare al mondo che nell'ambito del territorio di Roma, a pochi chilometri dal centro, esiste una realtà a forte vocazione turistica, che unisce mare, riserve naturali e bellezze archeologiche». L'impianto verrà inaugurato il 14 luglio, con una serata organizzata in collaborazione col Campidoglio e AltaRoma.

PIETRALATA
Lavori ultimati Discorso leggermente diverso per Pietralata, dove i lavori sono in una fase più avanzata. Entro fine mese l'intera struttura (una piscina scoperta da 50 metri e due vasche coperte - una da 33 e una per il riscaldamento - per un budget di circa 12 milioni di euro) verrà consegnata il 30 maggio. «Siamo più avanti rispetto al Polo natatorio - spiega il responsabile tecnico Di Bari - Dobbiamo solo montare le finiture esterne. Siamo in vantaggio rispetto a Ostia perché il progetto di Pietralata non prevede la foresteria».

 VALCO S. PAOLO
 Nodo da sciogliere Consegnare la struttura in tempo è un'impresa. Gli operai lavorano a ritmi serrati. Il motivo del ritardo? «Il servizio giardini del Comune non ha consegnato la struttura tenendola bloccata per circa quattro mesi. Il commissario voleva sgomberarla con l'esercito. In ogni caso i lavori vanno avanti», risponde Papagni. L'obiettivo è ultimarla per il 30 giugno.

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