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Giovane accoltellato per una ragazza

{{IMG_SX}}Il desiderio di conoscere la ragazza che era in compagnia di altri giovani gli ha fatto scattare un raptus di follia. Non ci ha messo molto un minorenne pregiudicato ad aggredire prima a parole, poi a calci e pugni e infine a coltellate il suo «rivale», entrato in discoteca con la ragazza dei suoi sogni. Teatro dell'ennesima aggressione tra giovani è sempre via di Monte Testaccio, dove sabato notte un ragazzo è finito in ospedale con la perforazione della milza. Lo stesso luogo dove quasi ogni weekend avvengono violente liti tra giovani, spesso ubriachi e drogati.

L'aggressione, secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Mobile, diretta da Vittorio Rizzi, è scoppiata all'interno di uno dei tanti locali che si trovano su una delle strade della modiva notturna. Una rissa che è stata subito sedata dai buttafuori, che hanno costretto i due gruppetti di ragazzi a lasciare la discoteca. Ormai i giovani non avevano nessuna intenzione di andarsene a casa, anzi. Una ventina di persone si è infatti spostata davanti all'ingresso di un'altra discoteca, dove hanno continuato a litigare per la ragazza che era entrata nel locale insieme con il diciannovenne ferito.

Qui, infatti, un giovane di 17 anni, arrestato ieri mattina dagli investigatori, ha estratto dai pantaloni un coltello e non ha esitato a colpire più volte il suo «rivale», fino a lasciarlo in terra in una pozza di sangue, come hanno raccontato i sanitari del 118 intervenuti dopo essere stati avvertiti dagli amici dell'aggredito. «È stata una lite scoppiata per una ragazza nel locale "Spice" - ha detto Alessio, un amico del ferito - e poi è proseguita per strada. Io non c'ero quella sera, ma gli amici che erano con lui mi hanno raccontato che loro erano quattro e l'altro gruppo di ragazzi era formato da almeno quindici persone. Alcuni di loro dentro il locale hanno iniziato a fare gli arroganti con il mio amico perché volevano conoscere la loro amica».

La vittima dell'aggressione è arrivato all'ospedale San Camillo in ambulanza in codice rosso con la milza perforata dalla coltellata sferrata del minorenne: ora è in prognosi riservata. Quest'ultimo, soprannominato «er malavita», ha diversi precedenti penali per risse e detenzione di arma da taglio. Gli agenti lo hanno arrestato dopo aver ascoltato numerosi testimoni per rissa aggravata e altri quattro ragazzi che erano con lui, tutti maggiorenni, sono stati invece denunciati. Durante le indagini, gli investigatori hanno accertato che i ragazzi erano sotto l'effetto di alcol e droga. Una settimnana fa, sempre in via di Monte Testaccio, era scoppiata un'altra rissa tra ragazzi, terminata con la morte di un giovane pregiudicato romano.

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