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Soldi per strade e welfare

{{IMG_SX}}Con 34 voti favorevoli e 19 contrari, il Consiglio comunale ha approvato l'altra notte alle ore 4.30 dopo una maratona di dodici ore il bilancio previsionale 2009. La manovra ammonta a 5 miliardi 715 milioni di euro così ripartiti: 3 miliardi 515 milioni sulla spesa corrente e 2 miliardi 200 milioni di euro per gli investimenti. I fondi per i servizi sociali vengono aumentati da 542 milioni del 2008 a 605 milioni per l'anno in corso; sono 32,7 i milioni oggetto dell'accordo con i sindacati, di cui 17,7 milioni saranno destinati a coprire le agevolazioni della tariffa Tari per le fasce sociali più svantaggiate, e 13 milioni serviranno a intervenire nelle situazioni sociali a rischio. Due milioni di euro saranno utilizzati per porre in essere una struttura giuridica per gestire il welfare capitolino coinvolgendo la Camera di Commercio di Roma e le fondazioni bancarie. Oltre 7 milioni di euro vanno invece a potenziare l'assistenza alloggiativa.

La spesa complessiva per gli investimenti è di oltre 2 miliardi e 200 milioni di euro. A viabilità e trasporti andranno 789 milioni: da sottolineare lo stanziamento dei fondi per la realizzazione delle linee metro B1 e B2. Per la tratta Conca D'Oro-Jonio (metro B1) è previsto un finanziamento di 220 milioni; mentre la tratta Rebibbia-Casal Monastero (metro B2) resta finanziata con 167 milioni. Circa 15 milioni di euro vanno per l'edilizia scolastica, 16 milioni di euro per le complanari della Colombo, 3 milioni per la scuola di Cesano. Oltre 130 milioni di euro sono destinati alla sola manutenzione stradale e che un fondo rotativo di 120 milioni di euro finanzierà un parco di progetti che va dal Ponte dei congressi alle complanari sulla via Cristoforo Colombo. Dieci milioni andranno alle imprese in difficoltà, tre alle botteghe storiche.

Cinque i milioni per l'illuminazione dei quartieri meno centrali. Da sottolineare l'aumento di circa 10 milioni di euro di fondi destinati ai Municipi che raggiungono 231 milioni di euro. «Quando si discute del bilancio la priorità deve sempre essere l'interesse della collettività e mai la logica politica. Il tema è stato affrontato, da maggioranza e opposizione, con responsabilità, capacità di dialogo e mediazione. Si è dato ascolto alle varie esigenze del territorio giungendo a un'approvazione condivisa. Ringrazio tutte le forze politiche per il contributo dato», ha commentato il presidente del Consiglio comunale Marco Pomarici.

«Il Pd - ha detto il capogruppo Umberto Marroni - rivendica il suo contributo a questa manovra che comunque consideriamo inadeguata a fronteggiare la crisi. Per questo il nostro voto è stato contrario. Il Bilancio è stato migliorato dai nostri emendamenti, ma resta una manovra complessivamente negativa nel suo impianto generale, in quanto fa leva sull'aumento di tasse e tariffe che, in un momento di crisi, è una scelta sbagliatissima». Per il vicepresidente della commissione Bilancio Alfredo Ferrari (Pd) «la maggioranza si gloria di risultati che, in realtà, portano la firma del Partito democratico.

È stata fondamentale la battaglia e l'opposizione costruttiva che il Pd ha fatto e che ha portato in bilancio i fondi per il completamento delle linee metropolitane, così come agli aiuti alle fasce più deboli». Il delegato al centro storico Dino Gasperini parla di giornata storica: «Abbiamo impegnato una quantità di fondi straordinari per il centro storico della città, circa 30 milioni di euro mai messi a disposizione prima per recuperare e riprogettare il cuore di Roma. Da piazza Augusto Imperatore al Tridente, da piazza Mastai a via delle Muratte e Fontana di Trevi, da via Veneto alla recinzione e messa in sicurezza del Parco della Resistenza, da piazza Capo di Ferro alla straordinaria e innovativa riprogettazione di piazza San Silvestro con allontanamento dei capolinea dei bus, dalla messa in sicurezza con rotatoria di largo Fioritto a Caracalla alla riqualificazione ambientale del tratto trasversale Aventino-piazzale dell'Emporio-Porta Portese, alla riqualificazione delle Mura Aureliane e del Portico d'Ottavia». Soddisfatto il mondo dell'imprenditoria. Per Renato Papagni, presidente Assobalneari «Alemanno si distingue per essere un uomo del fare. Accanto alle grandi progettualità messe in campo dal Comune di Roma che prevedono in un prossimo futuro un nuovo assetto del litorale romano c'è anche l'approvazione immediata di opere tangibili e concrete, come le complanari alla Colombo».

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