cerca

Licenziati i dipendenti che prendono bustarelle

Losottolinea la Cassazione nella sentenza 5581 della Sezione lavoro che ha confermato il licenziamento per un dirigente del Comune di Roma, con la qualifica di istruttore di vigilanza, che nel 1982, si era fatto dare una mini-mazzetta da 50 mila lire per evitare una contravvenzione a un imprenditore. Gioacchino V., questo il nome del dipendente comunale infedele, si era fatto anche promettere una ulteriore piccola tangente per evitare all'imprenditore una ulteriore multa. In seguito al processo penale, con rito abbreviato, l'impiegato del Campidoglio era stato condannato col beneficio della condizionale per quanto riguardava la pena principale e quella accessoria. Ma il Comune non aveva tenuto conto della clemenza dei giudici e, nel 1999, lo aveva licenziato.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Gracia De Torres e Daniele Sandri: il nostro matrimonio gipsy bohemian [VIDEO]

Il Tricolore atterra sui Fori Imperiali: ecco il lancio mozzafiato del paracadutista della Folgore
Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro
Choc a Roma: si lancia dal tetto, i poliziotti lo afferrano per le caviglie