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Quando papà diventa virtuale

Un'iniziativadedicata ai genitori, promossa da un importante ateneo romano. Si chiama «Virtual Parent», ed è un programma nato dalla collaborazione fra l'Università di Tor Vergata, il Cnr ed Ecpat. In tal modo i genitori potranno assumere le vesti di «parenti virtuali» e controllare nel medesimo tempo, ed anche a distanza, in che modo i propri figli utilizzano la «grande rete». Non si tratta assolutamente di un filtro da applicare al computer, ma, invece, di una sorta di «occhio» che permette un uso sicuro di internet. Questo innovativo programma si può scaricare connettendosi al sito: www.virtualparent.eu. In virtù del suo ausilio, da ora in poi, con un solo click del mouse, tutti i papà e le mamme romane, potranno finalmente rispondere alle domande che si ponevano da tempo. «Quali immagini si scambieranno i miei figli sul web?», oppure «Con chi chatteranno via internet?». Al bando i timori, non ci saranno più segreti, né brutte sorprese. Uno degli obiettivi principali di «Virtual parent» è che i genitori possano assistere i propri ragazzi durante le loro navigazioni, specialmente in quei siti, tipo «Msn» (Windows Live Messenger) dove chiunque può celare l'identità con un nick name. In questo caso, se dovessero apparire messaggi dal contenuto «sospetto», il programma permette di risalire all'autore, scoprendo se ha utilizzato un server per tenersi anonimo.

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