Due pesi

Guai a toccare la Boldrini Ma solo lei

Pietro De Leo

Perquisizione e sequestri in casa dell'autore del fotomontaggio: denunciato. Nessuno alza un dito quando tocca a Salvini: minacce, fantocci a testa in giù o rapito dalle Br

Subito scattò la tenaglia dello Stato. E così l' autore dell'orribile, infame fotomontaggio di Laura Boldrini decapitata è stato identificato grazie all'impegno del nucleo informatico della Polizia, denunciato e accompagnato in questura. Si tratta di un operaio di 58 anni, tale Gianfranco Corsi, sposato con due figli. E non si sa se sia peggio il suo gesto o quello del fratello, scrivendo su Facebook che quanto accaduto è una «medaglia d'onore».

Comunque, sempre il fratello ha rivelato che sono stati sequestrati anche i pc della nipote, studentessa universitaria, e dei cellulari. L'inflessibilità è cosa buona e giusta, perché certi messaggi di violenza sono indegni di un Paese civile. Va osservato che, quando si tratta di Laura Boldrini, la "macchina della solidarietà" e dello Stato hanno sempre reagito con impeccabile solerzia. Di recente, quando a Busto Arsizio era stato bruciato un suo fantoccio da un gruppo di "Giovani Padani", la Procura ha immediatamente avviato accertamenti. Lo stesso Matteo Salvini, leader della Lega Nord, ha subito preso le distanze dal gesto...

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