POLITICA E GIUSTIZIA

Dell'Utri resta a Rebibbia, no del Tribunale alla scarcerazione

Rigettata l'istanza della difesa per le condizioni di salute

Dell'Utri ha un tumore. Liberatelo!

Marcello dell'Utri resta in carcere. Il Tribunale di sorveglianza di Roma ha respinto l'istanza di scarcerazione legata a motivi di salute presentata nei giorni scorsi dai legali dell'ex senatore Pdl. "Non ce la faccio più, mi sento provato e stanco", aveva fatto sapere due giorni fa, attraverso i suoi legali, dal carcere di Rebibbia nel quale sta scontando la condanna a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa.

Nell'udienza che si è tenuta martedì, a porte chiuse, a Piazzale Clodio, i periti del tribunale si sono pronunciati per la compatibilità delle sue condizioni di salute con il regime carcerario, mentre parere favorevole all'uscita dal carcere è stato dato dai medici consulenti della procura generale e da quelli della difesa. Il sostituto procuratore generale Pietro Giordano aveva dato parere negativo all'uscita da Rebibbia di Dell'Utri, ritenendo le conclusioni dei periti del tribunale più convincenti di quelle dei consulenti medici dell'accusa.