REGIONE LAZIO

Al via le regionarie 5 Stelle. E già volano stracci

Susanna Novelli

Favorita Roberta Lombardi. Sabato 14 l'annuncio ufficiale

Sono cominciate tra le polemiche le "regionarie" del MoVimento 5 Stelle per la scelta del candidato alla presidenza della Regione Lazio. La "selezione" on line tanto cara ai grillini ma che, alla fine, riserva ben poche sorprese. O meglio, alla fine, vince sempre il candidato scelto dall'alto, come Virginia Raggi insegna. L'endorsement di Roberta Lombardi da parte di Alessandro Di Battista ("è di grandissimo spessore), ospite ieri di Lucia Annunziata, sarebbe dovuto servire forse ad abbassare la tensione tra i pretendenti alla corsa per la guida del Lazio. Soprattutto tra i consiglieri regionali del MoVimento scesi in campo per sfidare la stessa Lombardi. Primi fra tutti Valentina Corrado e Davide Barillari, che da giorni si "punzecchiano" sui social. Eppure, lo stesso Grillo, per sedare le polemiche solo un paio di gironi fa aveva lanciato l'ennesimo monito: "Il Movimento 5 Stelle prende le distanze da tutti coloro mettano in atto endorsement, cordate o altri tipi di promozione tipici dei vecchi partiti". 

Eppure il MoVimento in poco più di un anno sembra essersi trasformato nel più classico dei "vecchi" partiti. Con le correnti, i veleni e tanti, decisamente troppi, autogol. E la campagna elettorale che sta per cominciare proprio nel Lazio è destinata a fare da spartiacque confermando la trasformazione imposta dalla vittoria di Roma. Roma, appunto. Quì si deciderà tutto. Compreso il destino del sindaco Raggi che a proposito della candidatura della Lombardi aveva laconicamente commentato "è una delle tante". E siamo solo al primo round. Sabato 14 ottobre, a Marino, l'annuncio della Lombardi candidata alla presidenza del Lazio. Le sorprese saranno altre.

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