cerca

LE NUOVE NORME

Legittima difesa, parla Albamonte: "Noi toghe non siamo i colpevoli"

Il presidente dell'Anm: "Non si sentiva il bisogno di una legge così. Aumenta la discrezionalità del giudice e dunque anche il discredito per il suo operato"

Legittima difesa, parla Albamonte: "Noi toghe non siamo i colpevoli"

«Il parlamento è sovrano. Noi però possiamo dare un giudizio tecnico: non si nutriva un forte bisogno di questa legge». Eugenio Alba monte, neo presidente dell'Associazione nazionale magistrati, assiste con qualche preoccupazione al dibattito relativo la «legittima difesa».

«Questa legge - afferma il magistrato - espone più di prima la persona che si difende alla discrezionalità del giudice con il rischio di creare un' ondata di contestazioni e quindi di discredito per l' operato della magistratura».

Attualmente cosa accade a chi uccide nel tentativo di difendersi?
«C' è già una normativa articolata. Va premesso che anche le ricostruzioni giornalistiche affermano che da parte dei magistrati spesso c'è un atteggiamento di favore nei confronti di chi si è legittimamente difeso. La legge c'è e funziona. Prevede due capisaldi che rimarrebbero invariati anche con la riforma. Il primo riguarda l'attualità del pericolo: mi posso difendere se il pericolo è attuale. Quindi se l' aggressore si è dato alla fuga non posso sparargli. Poi c'è il principio della proporzionalità. Occorre una corrispondenza tra l' aggressione che rischio di subire e la difesa che metto in atto. Devono essere in gioco dei valori, dei principi e dei diritti equivalenti. Tutto ciò già riposa su principi costituzionali. La considerazione di partenza è una: occorreva mettere mano a una norma sulla legittima difesa dal punto di vista tecnico - giuridico, o si cerca di assecondare gli umori (...)

SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Trump "passa" il check up: qualche chilo di troppo ma salute eccellente

Tartaruga imprigionata nella plastica nel mare delle Eolie
Sos coccodrillo, da un anno gira con uno pneumatico al collo
Sony lancia il cane robot intelligente: si chiama Aibo