cerca

Tutto secondo copione

Renzi stravince il congresso dei circoli Pd

Doppiati Orlando ed Emiliano che entra nella competizione per la segreteria

Renzi stravince il congresso dei circoli Pd

Renzi stravince, tra le polemiche, la prima tappa per la corsa alla segreteria del partito. Doppia il ministro Orlando e si sta sciogliendo l'unica vera incognita di questa consultazione, anche Michele Emiliano resta in gara. Tutto corredato dell'inevitabile condizionale perché, come hanno spiegato da Largo del Nazareno, qui non c'è il Ministero dell'Interno a regolare e garantire tutto, le cose sono "fatte in casa" e serve un po' di pazienza.

Alle 21,40 di oggi, circa sei ore dopo la chiusura delle votazioni il segretario uscente sarebbe al 69%, Andrea Orlando intorno al 25 e Michele Emiliano vicino al 7%, due punti sopra il minimo necessario a rimanere in pista. 

L' affluenza al voto degli iscritti al partito per i congressi scrutinati è del 58,1%, che propone una proiezione finale di votanti compresa tra 235mila e 255mila.

Lorenzo Guerini, coordinatore della Mozione Renzi, è ovviamente raggiante: «Sono molto soddisfatto per il consenso così alto ricevuto da Renzi dai nostri iscritti: è un grande risultato. La base del Pd ha espresso un giudizio inequivocabile: Renzi è per gli iscritti il segretario in cui ripongono la loro fiducia e le loro speranze. Le dimensioni del risultato sono davvero importanti, per certi versi sorprendenti. È un ottimo viatico per le primarie del 30 aprile. Un grazie ai nostri militanti che stanno facendo di questo congresso una bella testimonianza di passione, partecipazione e democrazia».

Ma non sono mancate le polemiche. Il Dem Dario Ginefra: «Avremmo voluto un congresso vero e siamo stati catapultati, nostro malgrado, in una conta le cui percentuali, per questa prima fase rivolta agli iscritti superstiti, erano note già prima che la stessa iniziasse. Che Renzi controllasse ciò che resta del Pd del suo ceto politico nessuno aveva dubbi. Siamo sicuri che nella seconda fase, quella delle primarie aperte, dove non voteranno solo truppe cammellate, le cose andranno in modo diverso».

Per chi non è appassionato di Storia ricorderemo che le "truppe cammellate" erano quelle delle popolazioni arabe che fiancheggiavano le forze coloniali italiane inviate in Africa da Mussolini.

«Noi siamo in campo per dare una speranza a tutti coloro che credono nel centrosinistra - aggiunge Ginefra - e che si sono stancati delle furbizie e dei giochetti finalizzati solo a conservare poltrone e potere».

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Il camion dell'Atac blocca il tram. I passeggeri lo spostano a spinta

Victoria's Secret 2017: gli angeli conquistano la Cina
Roma, un Suv impazzito sfonda il muretto e finisce in giardino
A Rio de Janeiro va in scena Miss Bum Bum Premio al sedere più bello

Opinioni