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SPRECO IMMOBILIARE

Affittopoli e le sedi dei partiti a sbafo Ecco il nuovo elenco dei morosi

Sel, Rifondazione Comunista, proletari, destra e Prima Repubblica: i debiti della politica con la Regione superano i 2,6 milioni di euro

Affittopoli e le sedi dei partiti a sbafo  Ecco il nuovo elenco dei morosi

Affittopoli (regionale) atto terzo. Ammonta a oltre 9 milioni di euro il debito di partiti politici, sindacati, associazioni, cooperative, onlus, società sportive che sono conduttori di locali commerciali dell’Ater di Roma. I dati sono dello stesso ente regionale che amministra il patrimonio immobiliare della Regione Lazio.

Nello specifico, il totale delle morosità ammonta a 9.060.267 euro. Di questi, 4.652.222 euro (più altri 54.805 di «importi minori») sono costituiti dai debiti di associazioni culturali, cooperative e onlus; 862.982 ero (più 13.550 di importi minori) da morosità di associazioni sportive; i debiti di sindacati, Caf e associazioni inquilini nei confronti dell’Ater ammontano invece a 811.492 euro (più altri 12.552 di importi minori). Poi ci sono i partiti politici, morosi per 2.635.261 euro, a cui devono aggiungersi altri 17.453 euro di importi minori, cioè la somma di tutte le morosità inferiori a 5.000 euro. 


IL «ROSSO» DEL PD
Soffermiamoci sui partiti politici. Quello più indebitato è il Partito democratico, il partito cioè del governatore Nicola Zingaretti, il presidente che ha commissariato tutte le Ater del Lazio con l’obiettivo di arrivare alla loro riduzione, avviando così accorpamenti in grado di produrre una razionalizzazione dei costi e l’aumento dell’efficienza. Il Pd, stando ai dati del 31 marzo 2015, aveva complessivamente debiti con l’ente regionale per circa 650mila euro per gli affitti di locali non pagati dai circoli. Ma oggi la morosità è aumentata. Solo poche sezioni si sono messe in re- gola. Tra questi il circolo Pd Mario Alicata di via Giuseppe Stefanini, che ha saldato un debito di poco più di 5.800 euro; il circolo Pd Laurentino intitolato a Luigi Petroselli, che aveva una mora di appena 507 euro; il circolo Pd Testaccio di via Nicola Zabaglia, che ha estinto una esposizione debitoria di 3.400 euro. Le altre sezioni Dem, invece, hanno morosità da guinness dei primati, per giunta cresciute rispetto a un anno e mezzo fa, come dimostra il grafico qui sotto. Insomma, i circoli del Pd non solo non hanno pagato il pregresso, ma hanno continuato a non pagare l’affitto. Il circolo Pd Garbatella associazione Kappadue onlus ha oggi un debito di 245.805 euro (era di 195mila); il circolo Pd Trionfale Borgo di 200mila euro tondi tondi (un anno e mezzo fa era a quota 166mila); il circolo Pd Porta San Giovanni di via La Spezia di 50.084, circa seimila in più rispetto al marzo 2015, quando il debito era di 44mila euro. Morosità anche per il circolo Pd intitolato a Enrico Berlinguer di viale Tor Marancia (11.200 euro), per il circolo Pd di via di Grotta di Gregna (10mila euro) e per a sezione di via Cosimo Rosselli (6.912 euro). Figurano poi due affitti intestati al circolo Pd Donna Olimpia: uno per un immobile commerciale di 148 metri quadri e un altro per un locale di 60. Nel primo caso la morosità è di 28.338 euro, nel secondo di 5.433. La sezione Dem di Donna Olimpia fu considerata una delle migliori nove della Capitale dall’ormai famoso rapporto Barca. Un circolo che ha strenuamente difeso l’operato dell’ex sindaco Ignazio Marino prima di venir chiuso da Matteo Orfini tra le proteste dei militanti. La sezione, intitolata a Miriam Mafai, si ribellò all’accorpamento con Monteverde, fino ad arrivare al paradosso delle ultime primarie per eleggere il candidato sindaco di Roma: la sezione di Donna Olimpia chiusa, ma il seggio allestito in un gazebo montato proprio lì davanti. 

Un controsenso che non fece altro che provocare nuove polemiche. Acqua passata. Quel che resta sono i debiti. Circoli chiusi che però, abbassando per sempre le serrande, non hanno pagato neanche un centesimo. È il caso del circolo Pd Appio Tuscolano con sede in via Crema. Ha chiuso con una morosità di oltre 76mila euro mai saldata, secondo i dati ufficiali dell’Ater Roma. Spuntano anche 13mila euro di debito per un immobile intestato alla Federazione romana del Pds.


SEL E LA SINISTRA
Ma dagli elenchi dell’ente regionale figurano anche altre morosità. Ad esempio Sel. Il circolo di via Silvano ha una morosità di 138mila euro per un locale di 50 metri quadrati. Sempre di Sel (già Prc) è il circo- lo via del Peperino, con un debito per oltre 51mila euro. La sezione di Sel di via Federico Borromeo deve invece all’Ater oltre 45mila euro. Rifondazione Comunista è sparita dalle cronache politiche, ma esiste eccome per l’Ater. La sezione di Tor de’ Schiavi ha debiti per 121mila euro, il circolo Valeri di via Domenico Giuliotti per 99mila e quello intitolato a Che Guevara per 86mila. Il circolo Prc Donini di via Francesco Caracciolo, due passi da piazzale degli Eroi, ha una morosità di 59mila euro. C’è poi il circolo Prc Fratelli Cervi di via Pio Briziarelli, con una morosità di 50mila euro. Si tratta in tutti casi di locali con una morosità in aumento rispetto al marzo 2015, come si evince dal grafico. In piazza Gaetano Mosca la Bolognina non c’è mai stata: gli elenchi dell’Ater Roma riportano un immobile locato al Pci con un debito di 50mila euro. Esiste persino il circolo della Federazione Romana Democratici Proletari: deve all’ente regionale più di 47mila euro per 55 metri quadrati in via Castelforte. E c’è una sezione dei Comunisti Italiani in largo Camerano: il debito è di 34mila euro. 


LA DESTRA
Non c’è solo la sinistra negli elenchi delle case Ater. Al terzo posto nella classifica dei morosi figura il Circolo An Corviale in largo Domenico Trentacoste. Si tratta di 268 metri quadrati per un debito di oltre 158mila euro, definito vicino a Fratelli d’Italia. A proposito, sugli elenchi dell’Ater c’è anche il Circolo An Movimento Fratelli d’Italia in via Guendalina Borghese, con una morosità di 49.832 euro. Non manca l’Udc: il circolo di via Anagni deve all’Ater 139.356 euro, seimila in più rispetto a un anno e mezzo fa. C’è la sezione del Nuovo Psi in via Mozart con una morosità di oltre 28mila euro. 


LA PRIMA REPUBBLICA
Negli elenchi dell’ente regionale per l’edilizia residenziale figurano ancora i partiti della Prima repubblica. Tra questi a fare la parte del leone è il Partito socialista italiano, con diverse sedi ancora intestate. Il circolo di via Corinaldo deve ancora 76.768 euro, quello in via delle Isole Curzolane 60.633, la sezione di via Edgardo Ferrati oltre 51mila. Esiste anche una sezione del Partito socialdemocratico: si trova in via Appia Nuova 361A, adiacente al Circolo Pd Alberone, è grande 92 metri quadrati e ha una morosità con l’Ater per più di 54mila euro. Spunta anche un circolo del Partito repubblicano in via Grotta di Gregna, con un debito di 14mila euro. C’è la sezione del Nuovo Psi in via Mozart con una morosità di oltre 28mila euro. Esiste persino il circolo della Federazione Romana Democratici Proletari:deve all’ente regionale più di 47mila euro per 55 metri quadrati in via Castelforte. 

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Commenti

  • mario

    rossi

    22:10, 26 Novembre 2016

    E i centri sociali?

    A chi (non)pagano l'affitto i centri sociali?

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