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IL FUTURO DELL'ITALIA

Il referendum costituzionale e la saponetta
Scalfarotto denuncia lo spot omofobo

Il referendum costituzionale e la saponetta Scalfarotto denuncia lo spot omofobo

Un'immagine, scusate il giro di parole, "scivolosa". È quella postata dal sottosegretario Ivan Scalfarotto sul proprio sito per denunciare la deriva omofoba della campagna per il No al referendum costituzionale.

L'immagine non lascia spazio a molte interpretazioni. Una saponetta con la scritta "Basta un sì" per terra e i piedi di un uomo. "È un’immagine profondamente (e abbastanza schifosamente) omofoba, punto - scrive Scalfarotto -. So che ora mi toccherà spiegarlo a parole per quelli – anche fior di intellettuali progressisti – che fanno finta di non capirlo. Provvedo subito: una cosa è usare espressioni come "vaffanculo" o "presa per il culo", una cosa è raffigurare una persona che raccogliendo una saponetta si mette "a rischio" di essere sodomizzata. Se raccogli la saponetta del sì, insomma, ti accade una cosa terribile, certamente non desiderabile, sarai fatto oggetto di una violenza, e per di più con l’inganno".

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  • Agronedilliria

    10:10, 25 Novembre 2016

    Obsoleto

    E basta con questa storia che il rapporto omosessuale debba per forza prevedere la penetrazione. Non è indispensabile la rievocazione del rapporto eterosessuale; il rapporto sessuale tra due persone dello stesso sesso prevede 1.000 altre sfaccettature...

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