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IL FUTURO DEL CENTRODESTRA

Parisi sfida Berlusconi: "Vuole Salvini leader? Faccia pure ma così si perde"

Parisi sfida Berlusconi: Vuole Salvini leader? Faccia pure ma così si perde

Ci prova Stefano Parisi a smorzare le polemiche. Il risveglio non è stato dei migliori. Non fosse altro perché Silvio Berlusconi, appena sveglio, ha ben pensato di archiviare la sua candidatura a leader del centrodestra che verrà

Ma Mr. Chili non si sbilancia e, ospite di Porta a Porta, assicura: "Sono convinto che Berlusconi mi sosterrà". Poi, però, non può fare a meno di notare il cambiamento repentino dell'ex premier che venerdì, in un'intervista al Corriere della Sera, lo aveva incoronato come uno dei papali dalla leadership. "Non so cosa è accaduto tra venerdì ed oggi - sottolinea Parisi -, ma so che bisogna essere stabili perché altrimenti si genera confusione e sconcerto, la gente non capisce e poi resta a casa quando si tratta di andare a votare".

"Il problema - aggiunge - non è recuperare il consenso di Salvini o di qualche altro leader del centrodestra. Il fatto è che Forza Italia ha perso dieci milioni di voto ed io cerco di recuperare la fiducia degli italiani. Il problema non è se ho il sostegno di qualcuno ma se il centrodestra ha il sostegno delle persone. Con le ruspe non si governa l'Italia. Agli italiani non interessa quanto io sia d'accordo o meno con Salvini. Certe cose succedono nei palazzi, nelle cene, nel mondo del potere, ma sono cose che gli italiani non capiscono più. Se Berlusconi vuole Salvini leader può stare con lui, solo che così il centrodestra perde le elezioni perché l'Italia non è lepenista e su questo non c'è dubbio".

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Commenti

  • mauro

    mattetti

    09:09, 16 Novembre 2016

    PERSISTE IL MALTEMPO SU TUTTI I FRONTI...

    Come volevasi dimostrare! La storia si ripete di nuovo! Berlusconi, tira fuori dal suo cilindro,un candidato,lo appoggia,lo approva,lo benedice e questo, che fa'? Pur avendo PERSO le prime elezioni comunali di brutto,si monta la capoccia ed incomincia a sproloquiare! Ma chi ti cerca? Ma chi ti vuole? Ma che cosa cerchi? Ma che cosa vuoi? Ognuno,in questo Paese,dal 1946 ad oggi,puo' farsi il partito,che vuole e girarsela,come gli pare. Lo faccia anche Parisi e non rompa gli zebbedei. Lui,il perbenismo rappresentativo,in persona,potrebbe andare direttamente in Vaticano,dove otterrebbe un posto da candidato per le prossime fumate,che si faranno. Ma a noi,di questi falsi spretati,non interessa nemmeno sentire,come stiano di salute. Salvini,ci ha promesso cosette,che Parisi,nemmeno sogna,anzi,proprio per quelle cosette, si rifiuta di stringere la mano al Matteo leghista. Sembra di assistere ai tanti comportamenti dei traditori passati,sempre sulla stessa strada berlusconiana..... A noi,quelle cosette,interessano e ci fanno sperare per il bene nostro,dei nostri figli,nipoti e di tutti gli Italiani! Ai commenti, opportunistici,che oltretevere,vengono fuori un giorno dopo l'altro, rispondiamo che,pur non andando piu' alla SS:Messa domenicale, continuiamo a parlare con il SS.Sacramento,ringraziandoLo ed ottenendone sensazioni bellissime,pur senza ascoltare le omelie continue e ossessive di colui,che dovrebbe prendersi a cuore gli Italiani, che lo hanno accolto, ospitandolo...

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