cerca

Business migranti senza regole «Stop alla giungla delle Coop»

Né bandi né rendicontazioni. Fratelli d’Italia all’attacco

Business migranti senza regole «Stop alla giungla delle Coop»

IMMIGRAZIONE: EMERGENZA IN CENTRO LAMPEDUSA,VERSO QUOTA 15OO

Un giro di affari che, secondo le stime, nel 2016 toccherà i 4 miliardi di euro. Il business dell’accoglienza non conosce crisi e neanche regole ferree. È il paradiso delle coop che gestiscono ingenti fondi senza una chiara e trasparente rendicontanzione. Già, perchè le procedure per la gestione dell’accoglienza migranti sono ferme a vent’anni fa. Non è una battuta ma una triste realtà. Da quasi quattro lustri l’Italia vive un’emergenza continua, anche in tema di disciplina legislativa della materia, che consente di aggirare norme basilari che riguardano la trasparenza e la legalità. Le coop che si propongono di aprire centri e ospitare migranti infatti devono fare i conti con un mini regolamento, il decreto ministeriale n. 233 del 02/01/1996, stilato per tamponare un momento di forte bisogno caratterizzato dai continui sbarchi di albanesi sulle coste pugliesi. Emblema di quegli anni è la nave mercantile Vlora sulla quale giunsero in oltre ventimila profughi. In quel determinato contesto di imponenti sbarchi di migranti il Ministero dell’Interno redasse un regolamento che facilitasse le procedure per l’accoglienza delle persone. Tre pagine in cui si danno indicazioni generiche e urgenti, senza dettagliare il capitolo spese e soprattutto senza alcuna disciplina in materia di bandi e rendicontazione delle spese. Il documento, peraltro, era indirizzato ai tre centri di accoglienza che da lì a pochi giorni stavano sorgendo nei comuni di Brindisi, Lecce e Otranto. Un regolamento tampone che, però, negli anni non è mai stato modificato. Di fatto oggi le coop fanno riferimento ancora a quel documento dalle maglie molto larghe. Con questo spirito nasce la proposta di legge parlamentare, di iniziativa regionale, «taglia-business» in materia di accoglienza di immigrati per obbligare i soggetti che si occupano di offrire vitto, alloggio e attività a rendicontare tutte le spese sostenute. È quanto presentato ieri in Consiglio regionale toscano dal capogruppo Fdi Giovanni Donzelli. «Secondo le regole attuali i soggetti che gestiscono gli immigrati oggi non devono giustificare come hanno speso i soldi pubblici ricevuti - ha spiegato Donzelli -: niente fatture, niente scontrini, niente dettaglio di spese. La legislazione di cui si avvalgono le Prefetture per i bandi è ancora oggi quella predisposta venti anni fa per l’emergenza sbarchi in Puglia». Per l'esponente Fdi «un sistema del genere non è accettabile e permette a tanti, a partire dalle cooperative, di vederlo come un mare d’oro in cui tuffarsi. Siamo convinti che chiedere trasparenza sia doveroso e servirà anche a limitare il fenomeno degli sbarchi incontrollati in Italia». «Secondo le stime il giro d’affari dell’accoglienza toccherà nel 2016 la cifra di quattro miliardi di euro - ha sottolineato ancora - è un business pazzesco e non è pensabile continuare a vivere in un sistema che, come ben sappiamo, ha già provocato numerosi danni all’erario e inchieste giudiziarie. Crediamo che sia urgente intervenire». La proposta di legge può anche essere sottoscritta online con una petizione disponibile all’indirizzo www.leggeimmigrati.com». Secondo le stime il giro d’affari dell’accoglienza toccherà nel 2016 la cifra di 4 miliardi di euro. «È un business pazzesco - continua Donzelli e non è pensabile continuare a vivere in un sistema che, come ben sappiamo, ha già provocato numerosi danni all’erario e inchieste giudiziarie. Crediamo che sia urgente intervenire». Un tema sul quale Fratelli d’Italia promette battaglia e soprattutto non intende fare sconti a nessuno, specie alle coop che vivono in perenne scontistica da oltre vent’anni.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Incendi, morte e paura: la California devastata dai roghi

Playboy, ecco la villa delle feste di Hefner con le conigliette
Diletta Leotta come non l'avete mai vista
Tutti in delirio per l'arrivo di Silvio Berlusconi alla convention di Fiuggi

Opinioni