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01/03/2016 06:05

I TORMENTI DELLA POLITICA

Rizzo: "Se c’era Stalin non sarebbe mai successo"

Il segretario del Pdci attacca Nichi: "Viola i diritti"

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Marco Rizzo segretario del Partito Comunista e candidato sindaco di Torino non fa sconti a nessuno in tema di unioni civili e utero in affitto, prendendo le distanze sia dalla destra sia dalla sinistra con il consueto linguaggio schietto e a tratti provocatorio. Il suo movimento sarà presente con proprie liste anche a Roma, Napoli e Milano

 

 

On Rizzo cosa ne pensa dell'approvazione del ddl sulle Unioni Civili al Senato?

«Io come sempre sono per la piena libertà dei diritti individuali e quindi per darli agli omosessuali ma a patto che non si antepongano i desideri ai diritti fondamentali. Sul tema dell'utero in affitto vedo che c'è una mercificazione del corpo della donna e dei bambini, l'idea di comprare o affittare un utero è contraria alla mia idea di essere di sinistra e comunista. Anzi c'è anche tutta una componente classista, dal momento che non tutti hanno i soldi per andare in un nuovo continente a fare questo. Facciamo degli esempi concreti: se un bambino nato con l'utero in affitto ha dei difetti fisici o degli handicap, cosa accade? Lo si restituisce indietro come merce? Poi si arriverà a sceglierlo bianco o nero, alto o bello. Questo è un grimaldello per arrivare al Dottor Mengele, all'eugenetica. Io sono totalmente contrario in primo luogo come comunista poi come essere umano».

 

 

Cosa pensa del figlio avuto in questo modo da Vendola?

«La vita personale di Vendola mi è del tutto indifferente, non mi sono indifferenti i diritti dei bambini e la lotta contro la mercificazione, in un mondo mercificato in cui contano solamente i soldi e siamo arrivati all'idea di poter affittare una donna e poi privarla del suo bambino al termine della gravidanza. Su questo tema di possono trovare anche degli scritti, da Marx a Gramsci che condannano la mercificazione dell'uomo che è l'esasperazione massima. Noi ci battiamo contro la mercificazione della prestazione lavorativa dell'uomo e quindi la mercificazione come esistenza è ancora peggiore. Se questa è la sinistra a maggior ragione affermo che non sono di sinistra ma sono comunista. Si apre una porta verso orizzonti sconosciuti e molto pericolosi».

 

 

La soluzione quale potrebbe essere?

«Bisogna partire dal presupposto molto semplice che i diritti individuali delle persone sono sacrosanti ma non si possono tradurre in desideri. Io sono per l'adozione, ci sono tanti bimbi che si possono adottare. Ma altre soluzioni non mi convincono proprio e, ribadisco, proprio per un discorso di classe. Non ho accettato che all'Expo di Milano abbiano dovuto lavorare dei ragazzi gratis e se mi sono battuto contro questo che giudico un'aberrazione e avrò un motivo in più per battermi contro chi vuole far diventare mercimonio una donna, chi vuole affittare la maternità di una donna. Gramsci e Marx si stanno rivoltando nella tomba. Naturalmente se ci fosse Stalin tutto questo non avverrebbe».

 

 

Questa sua posizione viene largamente condivisa nello schieramento di centrodestra.

«A destra hanno una visione prettamente morale su questo tema. Noi abbiamo una visione basata soprattutto su un approfondimento di tipo sociale e d economico, la nostra è una visione complessiva non solo etica che critica questo modello di società. Un modello di società, accettato da questa destra, che porta anche a certe aberrazioni. Una destra che non è molto diversa dalla sinistra nella logica del profitto. Noi del Partito Comunista siamo tutt'altra cosa».

Manuel Fondato






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