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27/01/2016 12:43

BURQA DI STATO

Statue nude coperte per la visita di Rohani a Roma
Franceschini si vergona ma la Sovrintendenza lo sbugiarda

Il ministro per i Beni culturali: "Né io né Renzi informati". La replica: "Scelta di Palazzo Chigi". Avviata un'indagine interna per accertare le responsabilità POLEMICA Bufera contro il governo

renzi

La decisione di coprire le statue dei Musei capitolini, in occasione della visita a Roma del presidente iraniano, è stata una "scelta incomprensibile" che non era stata avallata dal governo. Questa, almeno, la versione del ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini, che parlando con i giornalisti al termine della visita di Hassan Rohani al Colosseo spiaga: "Né io né il presidente del Consiglio eravamo informati della scelta di coprire le statue. Io penso che ci sarebbero stati facilmente altri modi di andare incontro alla sensibilità di un ospite così importante". Anche Renzi parla di "eccesso di zelo". Ma dalla Sovrintendenza capitolina arriva secca la replica che sbugiarda il governo: "Dovete chiedere alla Presidenza del Consiglio. La misura non è stata decisa da noi, è stata un’organizzazione di Palazzo Chigi non nostra". A questo punto il ministro prova a uscire dall'angolo. E parlando con Corriere.it, chiarisce: "Non ho mai parlato di responsabilità della Soprintendenza Capitolina. C’è stato qualche eccesso di zelo da parte di funzionari delle strutture dell’esecutivo competenti per eventi di questo tipo, che hanno deciso senza informare, come ho detto, né il premier né me". Nel frattempo il Segretario Generale di Palazzo Chigi, Paolo Aquilanti, ha avviato un'indagine interna per poter accertare le responsabilità e fornire, con la massima sollecitudine, tutti i chiarimenti necessari.

 

 

 

 

statue coperteRohani ringrazia Dal canto suo, Rohani ha liquidato la questione come un "caso giornalistico", lodando l'ospitalità dell'Italia. Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, la decisione di oscurare le opere d'arte alla vista del presidente iraniano sarebbe stata presa dal Cerimoniale di Stato poco prima della conferenza stampa di Rohani e Renzi: la consigliera Ilva Sapora, dopo una serie di sopralluoghi, avrebbe provveduto a nascondere i capolavori che mostrano corpi nudi. Inoltre ci sarebbero state anche discussioni per la statua di Marco Aurelio: sembra infatti che la delegazione iraniana abbia fatto pressioni perché il premier italiano e il capo di Stato iraniano parlassero stando di fianco all'opera raffigurante l'imperatore romano, e non dinanzi ad essa. 

 

Redazione online






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