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15/05/2014 06:07

IL CASO

Scorta alla Boldrini, la rabbia della polizia

Sindacati: «Mai visti agenti dormire dentro la casa di una carica istituzionale» IL PORTAVOCE: "Non scelse lei di aumentare gli agenti" LA RISPOSTA: "Faccia un bel gesto: rinunci a 2 auto su 3"

Camera, seduta su pagamento debiti pubblica amministrazione

Il Siulp conferma che mai una carica istituzionale ha avuto un sistema di sicurezza e protezione così imponente. Il Sap consiglia ironicamente alla presidente della Camera di «stare attenta ai poliziotti malati». Il Coisp denuncia che uno «scempio» come quello dei 27 uomini impegnati a garantire unicamente l’incolumità di Laura Boldrini «è un’offesa allo Stato, alle Istituzioni e a tutti gli italiani». Il Siap chiede nuove regole. L’inchiesta pubblicata da Il Tempo sull’enorme apparato di protezione per la terza carica dello Stato, il suo fidanzato e la figlia (che ci costa ogni anno oltre un milione e centomila euro) ha fatto infuriare i sindacati di Polizia. E a poco valgono le precisazioni del suo portavoce, il quale sostiene che non è stata lei a chiedere di rafforzare la scorta ma che, invece, a decidere sono stati i «responsabili di pubblica sicurezza». Una versione smentita dal segretario generale del Siulp di Roma: «Il Comitato di sicurezza e ordine pubblico, benché libero e scevro da qualunque condizionamento, non può non tener conto delle indicazioni che vengono fornite dal Presidente della Camera - afferma Saturno Carbone - E, per quanto ci sforziamo, non ricordiamo un altro caso di operatori di polizia che abbiano ricevuto l’ordine impartito dal Comitato di dormire nello stesso appartamento della carica istituzionale che proteggevano...Fino ad oggi sono sempre bastati la scorta e il posto fisso. Per concludere - dice ancora Carbone - fino a prova contraria, la persona che ha subito l’attentato a piazza Colonna era un appartenente alle forze dell’ordine e non una carica istituzionale. Se fosse vero che la scorta alla Presidente della Camera è stata rinforzata dopo quell’episodio, allora dovrebbero darla a ogni singolo agente o carabiniere...». Per il segretario del Sap, «la presidente della Camera, spesso critica nei confronti delle forze di polizia e sempre pronta a stringere le mani a tutti, fuorché alle vedove e ai parenti dei poliziotti morti in servizio, non può avere una scorta così rilevante. Ammiriamo da questo punto di vista il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che gode certamente di un dispositivo di sicurezza più discreto e che non si risparmia passeggiate a piedi e viaggi in treno - spiega Gianni Tonelli - Vorrei poi permettermi di dare un consiglio alla Presidente Boldrini, considerato che molti nella sua parte politica ritengono che la Polizia di Stato sia "malata". Stia molto attenta dal punto di vista della profilassi, considerato l'alto numero di poliziotti che frequenta ogni giorno e che rischiano la vita per proteggerla...». Il Siap, da parte sua, ritiene necessaria «l’introduzione di nuove regole di ingaggio in merito all’impiego e all’uso delle scorte adibite alle personalità istituzionali più rilevanti della Repubblica, per evitare che i poliziotti impegnati nei servizi siano esposti a richieste assurde, tra cui le intemperanze dettate da aspetti caratteriali e culturali della personalità scortata», propone il segretario Giuseppe Tiani. «Mi permetto di ricordare alla Presidente Boldrini - continua Tiani - che la scorta deve essere limitata ai casi di assoluta necessita, quando cioè sono realmente conclamati i rischi a cui sono esposte le personalità e, il principio deve valere anche per le figure istituzionali più importanti, per cui va fatta una selezione più stringente anche sul tipo di scorta da adottare e impiegare, considerati gli elevati costi». Secondo Franco Maccari, segretario del Coisp, il sistema delle scorte «è inefficiente, considerato che comporta non di rado costi del tutto evitabili e praticamente inutili, è soggetto ad abusi di ogni genere e necessita di una revisione completa, di una previsione chiara e rigida di compiti e di limiti entro cui deve svolgersi un servizio che resta pubblico, ma che troppi intendono come un rapporto di natura "privatistica", pensando di poterne disporre a proprio piacimento. La scorta - prosegue Maccari - è per lo più concepita come uno status symbol. Solo chi pensa di poter disporre di chi serve lo Stato (e non lo scortato, si badi bene) può concepire una frase come "intendo rinunciare alla scorta". Lo scortato può solo decidere di andare ben oltre i limiti della correttezza e dell'onestà, prendendoci gusto e finendo per abusare di un servizio reso nel solo interesse dello Stato. Denunciamo da tempo certi scempi che, soprattutto in tempi in cui si chiedono sacrifici agli italiani e miracoli ai Poliziotti, sono un'offesa allo Stato, alle Istituzioni, a tutti i cittadini».

Maurizio Gallo

la scorta può benissimo stipendiarsela personalmente.sa ha così tanta paura....ciò vuol dire ...che è consapevole delle sue azioni ,sbagli ,soprusi ,abusi e, chiacchiere dette a vanvera .contro il popolo italiano. .non, prendendo le difese .anzi.............alleandosi con chi sta usurpando l'Italia
Postato da haziel il 27/10/2014 16:28
Non è ammissibile che in questo periodo di crisi, dobbiamo spendere tutti questi soldi per proteggere la Boldrini. La riduzione della spesa pubblica dovrebbe iniziare rivedendo, rivalutando e riducendo i costi delle scorte. Nel caso specifico della Boldrini e di tanti altri come lei non vedo poi la necessita' di tutta questa spesa in quanto persona insignificante
Postato da Giuseppe Monaco il 25/10/2014 05:44
e pensare quanto brava era a farsi riprendere dalle televisioni quando facevo la "fatina" in mezzo ai "moretti" che morivano di fame. Deve avere avuto un enorme shok, perché se ne è già dimenticata.
Postato da Luciano il 10/10/2014 13:46
Paolo:"Ma parla il SIULP che ha applaudito chi ha ucciso Federico Aldobrandi ?" Non era il Siulp, ma il Sap. Non è Aldobrandi, ma Aldrovandi. E sopratutto nessuno ha applaudito chi ha ucciso Aldrovandi, informati meglio prima di parlare, perché magari qualcuno da anche credito alle tue parole.
Postato da Riccardo il 18/09/2014 02:35
avrà qualcosa di avere una paura cosi si vergogni e pensi ai suoi concittadini cioè italiani e vedrà che nessuno le dirà niente tanto lei si fa odiare per i suoi atteggiamenti non lo a ancora capito o no noi abbiamo altre cose da pensare non a lei che non conta nulla
Postato da alvaro il 29/08/2014 18:54
Calci in culo! Altro che scorta!
Postato da Giulio il 29/08/2014 01:31
La signora Boldrini deve farsi un giro tra la gente per vedere cosa succede in Italia e cosa pensano del suo comportamento ma, penso che gli manca il coraggio.........
Postato da Adriano il 26/08/2014 21:49
La Boldrini .....: la solita" benpensante " c on le idee a sinistra e il portafoglio a destra C.Baglioni
Postato da CESARE il 26/08/2014 19:19
La Boldrini ha una concezione aristocratica della politica. Per dirla in modo che capiscano tutti, si può tradurre nella frase del film di Sordi, ovvero la Marchesa Boldrini direbbe "perchè io sono io e voi non siete un ca...."
Postato da Esprit il 23/08/2014 19:22
...piuuttosto che introduzione di nuove regole di ingaggio,sarebbe meglio la semplice "introduzione"!...
Postato da il bianconiglio il 19/06/2014 18:41
Ma parla il SIULP che ha applaudito chi ha ucciso Federico Aldobrandi ?
Postato da paolo il 20/05/2014 00:32
ma cosa aspetta Renzi di mandarla [sulla strada]
Postato da richer il 19/05/2014 14:36
Questa persona si esalta sulle spalle dei poveri cristi ,compresi i pecoroni che la hanno votato!
Postato da filder il 18/05/2014 18:43
magari pure nello stesso letto? si sà che la SX è sempre molto aperta a queste cose... W L'ITALIA
Postato da willy il 17/05/2014 12:21
Credo che i primi a far valere le regole debbano essere i "poliziotti" di scorta infatti si dovrebbero limitare a svolgere il lro compito di istituto. Fare i "domestici" è degradante e questa carica istituzionale, se ne approfita. Non mi risulta che abbia avuto minacce di attentati o morte, per le quali dovrebbero stare anche a dormire a casa, in ogni modo far gravare le spese sull'Istituto delle scorte è vergognoso. Se ha tanta paura è perchè sa di non essere gradita per le sue idee di antipatria e protettrice degli zingari, rom e migranti di ogni genere. Si pagasse dal suo stipendio, oltremodo sostanzioso, dei "gorilla" privati altrimenti si dimetta. Non sta facendo il bene dell'Italia, è contro gli italiani (e non poco anche anche contro le forze dell'ordine), arrogante e presuntuosa, ma cosa ce ne facciamo di una ....figura del genere. Le persone preposte all'assegnazione delle scorte, provino ad essere più lungimiranti ed obiettivi, come ad esempio, a non prendere per oro colato la motivazione che porta ad essere scortati. Per tanti, come la Boldrini, è solo uno status simbol.
Postato da Salvatore il 16/05/2014 11:17
Questa Persona è una vergogna per L'Italia
Postato da Pippotto il 15/05/2014 16:24
è uno scandalo.......
Postato da nicola il 15/05/2014 13:36
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