«Noi sempre contro i boss»

Ilcandidato alle comunali di Palermo per il Movimento Cinque Stelle non ci sta a passare da «amico» dei mafiosi. E replica alle accuse: «Mafia e Movimento vanno d'accordo come il presepe e Ferragosto, sono antitesi allo stato puro. Sono i fatti non le parole che gridano a grandissima voce il nostro antico e costante impegno antimafia». Quindi la difesa di Beppe Grillo: «Il suo percorso è sempre stato cristallino e voler sfruttare il suo gusto per il paradosso, estrapolando frasi da un contesto più ampio per costruire inesistenti e improbabili architetture è quantomeno scorretto. Per dirne una, Grillo pubblica ogni anno il calendario del santi laici, col quale ricorda le vittime della mafia. Meglio di tantissimi altri che della mafia parlano solo per raccattare facili consensi. Gran parte della stampa sembra non voler perdere occasione per scagliarsi contro il Movimento Cinque Stelle».
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