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    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

22/02/2012, 18:48

Online i redditi di solo 205 deputati

Soltanto un terzo degli onorevoli ha autorizzato la pubblicazione. Tra i big mancano all'appello Fini, Berlusconi, Alfano, Bossi e Tremonti.

L'aula di Montecitorio Sono 205 i deputati che hanno messo i loro redditi on-line. Secondo i dati della Camera, poco meno di un terzo dei membri di Montecitorio hanno firmato la liberatoria per consentire di pubblicare su Internet, accanto alla propria biografia, anche la dichiarazione patrimoniale. Per 198 di loro la pubblicazione è già avvenuta, mentre altri sette (D'Alessandro, Marchignoli, Miglioli, Migliori, G. Molteni, Ruvolo e Sbrollini) hanno firmato la liberatoria nei giorni scorsi e la documentazione sarà a breve sul web.


Mancano all'appello, solo per citare i leader, il presidente della Camera Gianfranco Fini, l'ex premier Silvio Berlusconi, il segretario del Pdl Angelino Alfano, il leader della Lega Umberto Bossi, ma anche l'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti.


Tutti i parlamentari depositano ogni anno le proprie dichiarazioni dei redditi alla Camera di appartenenza, ma possono consentire anche la pubblicazione on-line, in modo che siano facilmente accessibili a chiunque. Lo hanno fatto, tra gli altri, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani (e tutto lo stato maggiore del partito: da D'Alema a Veltroni, da Letta a Bindi), il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini e il leader dell'Idv Antonio Di Pietro. Ma anche alcuni ex ministri, come il leghista Roberto Maroni e i pidiellini Franco Frattini e Renato Brunetta.

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22/02/2012

  • 24/02/2012 07:47
    Ci aspettiamo che anche gli altri parlamentari espongano i loro redditi non capisco che problema ci sia ad essere trasparenti, sono stati eletti dal popolo devono rendere conto di quello che fanno !!!E magari durassero solo una legislatura !!!
  • 23/02/2012 23:24
    Bisogna fare subito un decreto per escludere chi non pubblica i propri redditi, come hanno fatto i ministri di Monti, sia per le elezioni , sia per qualsiasi carica pubblica.
  • 23/02/2012 11:47
    Bene! sono state pubblicate le ricchezze di ministri e alcuni parlamentari. E allora? che ce ne facciamo? Diamo esca a delinquenti per sapere dove andare ad attingere, magari con qualche rapimento a fine di estorsione? Ritengo la cosa non solo stupida, inutile e grottesca, ma anche dimostrativa della mancanza di maturità di noi italiani che siamo solo ruffiani, invidiosi e leccapiedi e quando si tratta di rimboccarsi le maniche cerchiamo sempre qualcuno che lo faccia per noi. Queste "pubblicazioni" sono mistificazioni della democrazia e della trasparenza e sono solo indegne violazioni del più sacrosanto principio della nostra Coatituzione "la inviolabilità della persona". Facciamo semplicemente pena.
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