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Dall'effetto Sandy al caso Ohio, tutte le incertezze del voto

Dalle liti ai seggi fino alle battaglie legali in tribunale.

La lista dei problemi giuridici e tecnologici in vista delle elezioni americane è lunga e, secondo gli esperti, gli effetti sul voto stavolta potrebbero essere molto pesanti. Il timore principale è che, come è già accaduto in passato, si debba aspettare per giorni, se non per settimane, prima di conoscere il nome del nuovo presidente. Già domenica in Florida, il partito democratico ha aperto una causa per estendere il voto anticipato dopo che molti elettori erano rimasti in coda fino a sei ore, per poter votare entro la scadenza di sabato. E questo episodio rischia di essere solo un piccolo assaggio di quanto si potrebbe verificare su una scala molto più ampia. Esperti intervistati da Nbc News hanno individuato quattro scenari «da incubo». L'uragano Sandy Nello stato del New Jersey, centinaia di seggi potrebbero essere ancora senza corrente elettrica. Non a caso il governatore Chris Christie ha annunciato sabato che gli elettori possono votare via email: ma c'è chi teme il rischio di hacker. Le Guardie Nazionali presidieranno appositi camion e vagoni adibiti a seggi d'emergenza, riconoscibili dall'insegna «Vota qui», ma in molti potrebbero essere intimiditi dalla presenza di militari. In Stati generalmente considerati pro-democratici come New York e Connecticut, il conteggio potrebbe essere messo a repentaglio a scapito di Obama. Il rischio Ohio A complicare la situazione è quanto potrebbe succedere in Ohio (uno degli Stati chiave), dove in molti si aspettano un'enorme confusione data da circa 200.000 «provisional ballots», ossia i voti espressi da coloro che ritengono di averne diritto, ma la cui idoneità deve essere poi verificata. In questi casi, e in base alle leggi dello stato in questione, i «provisional ballots» possono essere contati solo 10 giorni dopo le elezioni. Errori tecnologici In alcuni Stati chiave, gli errori delle macchine usate per votare potrebbero complicare il conteggio. La settimana scorsa gli avvocati del Comitato repubblicano nazionale hanno richiesto l'avvio di indagini dopo che alcuni elettori che si sono già recati alle urne si sono lamentati che il voto da loro espresso per Mitt Romney è risultato a favore di Obama. In 16 Stati, inclusi Virginia e Pennsylvania, gli elettori votano infatti attraverso touch screen che non rilasciano alcuna «ricevuta» come prova. Se dovesse essere chiesto il riconteggio sarebbe una «catastrofe». Ingerenze di gruppi «estremisti» Con l'intento di controllare che non ci siano frodi, gruppi di cittadini organizzati creeranno confusione ai seggi.

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