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    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

07/05/2011, 16:24

Berlusconi: "I pm di sinistra sono un cancro"

Milano, comizio per il candidato sindaco Letizia Moratti.

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante il suo intervento per le amministrative a Milano con il candidato sindaco Letizia Moratti al Palasharp di Milano Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi lancia la volata nella riconferma a sindaco di Letizia Moratti dal Palasharp di Milano. "Se alle prossime elezioni prendo meno di 53mila preferenze tutta la sinistra mi fa il funerale. Funerali in tutte le piazze", ha detto Berlusconi. Il premier, capolista a Milano, invita a votare mettendo il suo nome sulla scheda, in modo da avere parecchie preferenze, almeno di un numero non inferiore a quelle che ebbe cinque anni fa, cioè appunto 53 mila. "Contattate anche le vecchie fidanzate e i vecchi fidanzati. Per la libertà e la buona amministrazione si può e si deve fare ogni sforzo perché Milano si dia al primo turno un'amministrazione che non deve essere di sinistra". "Letizia dice la sinistra ha troppe anime? Beh, io di anima non parlerei proprio...", ha poi detto riprendendo le parole del sindaco in carica.

"NEL '94 HO SALVATO L'ITALIA" Milano non può "cadere" nelle mani dell'opposizione, ha detto il premier ricordando di essere "sceso in campo nel '94" per "salvare l'Italia dai comunisti". "Nella vita ci vuole follia e coraggio, talvolta l'azione più saggia è quella che apparentemente sembra la più folle - ha concluso il premier - il professor Giuliano Urbani mi fece vedere una ricerca per cui il 72% dei parlamentari sarebbe stato del partito comunista perchè la sinistra è sempre comunista. Per questo ho deciso di scendere in campo e posso dire che nel '94 ho salvato l'Italia dal comunismo".

L'AFFONDO SU FINI  E SULLA GIUSTIZIA  "Il risultato lo sapete che è andata molto male per questi signori - ha detto il presidente Berlusconi parlando di Gianfranco Fini - I sondaggi non si possono dare perché siamo in campagna elettorale, ma quelli prima della campagna elettorale davano la Destra di Storace addirittura sopra il Fli". Dopo la "diaspora" di Fini e dei suoi, ha continuato il premier, "la situazione è cambiata in Parlamento, dove si è data vita a una situazione larghissimamente positiva".

"I PM SONO UN CANCRO"  Parlando della giustizia il Berlusconi ha detto che "nel Consiglio Superiore della Magistratura ci saranno laici e magistrati estratti a sorte tra i 9 mila magistrati italiani". "Non dovrà più accadere che i pm possano impugnare le leggi - ha continuato - e avere l'abrogazione da una Corte Costituzionale di sinistra. Siamo in una democrazia malata". Secondo il premier l'Italia è una "democrazia malata perchè la sovranità non è più del popolo ma è ormai dei giudici, dei pm di sinistra che ricorrono alla Corte Costituzionale, che anche lei ha una maggioranza di sinistra, per abrogare le leggi votate regolarmente dal Parlamento che non gli piacciono". "I pm di Milano sono ancora lì a ripetere il loro tentativo di eversione della volontà popolare - ha aggiunto Berlusconi - questa è una patologia, un cancro della nostra democrazia che dobbiamo estirpare".

DIMEZZARE LE CAMERE Il presidente del Consiglio ha annunciato la presentazione di una legge di iniziativa popolare per ridurre di almeno la metà il numero dei parlamentari. "Alla Camera ci sono 630 deputati consegnati all'alienazione, al Senato in 315 fanno lo stesso lavoro. Con metà parlamentari si può fare lo stesso".

Sì ALLE MOSCHEE "Non ho nulla contro la costruzione delle moschee in Italia - ha detto Berlusconi nel suo intervento al Palasharp - purché ciò avvenga in una condizione di reciprocità e cioè autorizzando la costruzione di chiese nei Paesi islamici".

PARAPIGLIA AL PALASHARP Un giornalista di "La7" è stato aggredito durante il discorso di Berlusconi. "Comunista di merda" gli hanno gridato alcuni sostenitori del Pdl, poi uno di loro ha tentato di colpirlo a calci ma il giornalista è stato scortato fuori dagli agenti della sicurezza. Poco prima Berlusconi era stato contestato da un ragazzo tra il pubblico del Palasharp. Il premier gli aveva risposto "Ci vediamo fuori che le spiego", facendo il gesto di arrotolarsi le maniche della giacca, mentre il pubblico urlava "Fuori, fuori", interrompendo il comizio.

TRIPLICARE L'ASSISTENZA AGLI ANZIANI Il premier ha invitato la candidata sindaco Letizia Moratti a "triplicare le misure di assistenza agli anziani". "Assisti più anziani e mandamene una bella", ha scherzato Berlusconi, precisando come nel capoluogo lombardo c'è già stato il raddoppio del numero degli anziani assistiti".

PREMIER: "NO ALLA PATRIMONIALE" "Finché saremo al governo non sarà mai introdotta una tassa patrimoniale". Dal Palasharp di Milano il presidente del Consiglio ha affrontato anche il tema dell'aumento delle tasse per risanare il deficit di bilancio. "La sinistra vuole aumentare le tasse per diminuire il debito pubblico che ha contribuito a creare - ha detto Berlusconi - ma noi non lo permetteremo". Il premier ha escluso anche un aumento della tassazione delle rendite finanziarie dal 12,5% attuale al 25%. Berlusconi ha aggiunto che "entro un anno ci sarà una riforma fiscale, un unico codice con 200-250 articoli", e saranno modificati i controlli fiscali, in particolare per le imprese.

BUONI PER LE SCUOLE PRIVATE Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, dal palco del Palasharp di Milano, torna sul tema della scuola e dell'educazione e sostiene che i genitori abbiano diritto di "educare i figli liberamente, quando c'è una famiglia meno fortunata delle altre e li manda nelle scuole pubbliche, e ha la sfortuna di incontrare un insegnante di sinistra con libri di sinistra che vogliono inculcare valori diversi da quelli insegnati nella stessa famiglia. Lo Stato deve dare con i buoni scuola la possibilità di frequentare una scuola privata dove educare i loro figli secondo questi valori".

"MILAN E INTER NEL CUORE" "Ci sono due valori dentro i nostri cuori: uno si chiama Inter e l'altro si chiama Milan". Silvio Berlusconi, intervenuto alla manifestazione elettorale per Letizia Moratti al Palasharp di Milano, parlando dei valori che animano il centrodestra, fa una digressione per lo sport nazionale, in una prospettiva non a caso milanese. "I nostri due valori - ha aggiunto mescolando scaramanzia da patron del Milan e omaggio alla famiglia, Moratti, del sindaco in corsa per la conferma - sono in testa all'Italia. Questo scudetto o lo vince il Milan o lo vince l'Inter".

IN 5MILA SUGLI SPALTI Palasharp di Milano stracolmo per il comizio che lancia la volata a Letizia Moratti nella sua corsa per la riconferma a sindaco di Milano. Gli spalti del palazzetto, per circa cinque-seimila posti, sono pieni di sostenitori del Pdl con bandiere e nacchere di plastica bianche e azzurre a forma di mano. La parte più alta delle tribune è stata però chiusa e oscurata con lunghi drappi neri. Lo sfondo del palco riporta il simbolo del Pdl e quelle della altre 11 liste che sostengono il sindaco di Milano uscente. Il coordinatore lombardo, Mario Mantovani, pur avvertendo di non poter parlare di sondaggi, ha detto che "il Pdl cresce a vista d'occhio ed è la lista che permetterà a Letizia Moratti di vincere al primo turno e al centrodestra di conquistare la presidenze della province di Mantova e Pavia". In prima fila è seduto il ministro della Difesa e coordinatore nazionale Ignazio La Russa ed è atteso anche il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini. L'intervento finale di Berlusconi sarà preceduto da quello di Letizia Moratti e da quelli dei diversi candidati sindaco e presidente di Provincia in Lombardia. Attesi anche gli interventi del presidente della Provincia di Milano Guido Podestà e della Regione Lombardia Roberto Formigoni. Il ministro della Difesa e coordinatore nazionale del Pdl, Ignazio La Russa, è stato protagonista di un duetto canoro sul palco del Palasharp con l'europarlamentare del Pdl, Iva Zanicchi. In attesa del comizio del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, La Russa ha recitato, senza cantare, la prima strofa della canzone milanese "O mia bela Madunina", seguito dalla Zanicchi che ha cantato il ritornello. "L'ho voluto sul palco - ha detto Zanicchi scherzando - perché è il politico più stonato che ci sia".

 

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07/05/2011

  • 09/05/2011 18:47
    Fino a ieri sapevo che la Moratti aveva speso 6 milioni di euro per la campagna elettorale, oggi ultima notizia sento che ne ha speso o spenderà in tutto 15 milioni di euro. Mi domando se sia vero tutto ciò, un sindaco che investe circa 250 mila euro per ogni mese (se sarà eletto), allora viene da pensare quanto caxxo prende di stipendio al mese un sindaco a Milano se già ne investe 250 mila media mese, per potersi accaparrare la poltrona,lo fa per la gloria o per … illuminatemi perchè non l’ho ancora capito…
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