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31/07/2010, 05:30

Lo schiaffo di Fini

Il presidente della Camera replica agli attacchi e annuncia la formazione di gruppi autonomi. Duro affondo su Berlusconi: "E' illiberale". La nuova squadra si chiamerà "Futuro e libertà per l'Italia".

Gianfranco Fini «Lo so, non sono solito leggere i discorsi. Stavolta però l'ho dovuto fare, bisognava calibrare le parole». Sospira Gianfranco Fini nella saletta dell'hotel Minerva, a Roma, a due passi dal Senato e dal Pantheon. Un luogo neutro visto che Fini convoca i giornalisti perché intende parlare più da cofondatore del Pdl che da presidente della Camera. Parla poco più di cinque minuti, legge una dichiarazione, poi si alza se ne va nel retro dove arrivano tutti i fedelissimi. Soliti applausi e complimenti.

 
L'unica affermazione politica è per Flavia Perina che gli si avvicina e lui fa: «Hai visto che ho aggiunto quel riferimento al fatto che i gruppi autonomi non voteranno provvedimenti che riterranno lesivi degli interessi nazionali?» Un solo giornalista viene ammesso, è Enrico Mentana, neodirettore de La7, con il quale il presidente della Camera commette una gaffe. Quando gli va incontro, Fini gli fa: «Non sapevo avessi anche una rubrica radiofonica su Rds». E il giornalista: «Veramente ce l'ho da dodici anni». Fini si rilassa, prova a scaricare la tensione dopo quei cinque minuti che segneranno la storia del centrodestra. Prima e durante quei cinque minuti nella sala del Minerva c'è sicuramente tensione. Che ognuno poi sdrammatizza a modo suo. Luca Barbareschi seduto in prima fila filma tutto con un telefonino ridendo come se fosse alla gita scolastica. Italo Bocchino entra in sala come al solito dispensando sorrisi, Fabio Granata corrucciato, Flavia Perina nascosta dagli occhialoni da sole.


C'è tutto il mondo di Fini, lo staff al completo, i vecchi amici come Massimo Arlechino, colui che disegnò il simbolo di An e ideò la campagna Fini sindaco di Roma con Gianfranco descamisado con la giacca sulla spalla in stile Di Pietro (ieri in sala è apparsa anche la dipietrista Silvana Mura). Cosa dice Fini? Innanzitutto è teso. Parla scandendo le parole: «Ieri sera, in due ore, senza la possibilità di esprimere le mie ragioni, sono stato di fatto espulso dal partito che ho contribuito a fondare». Poi mette subito in chiaro quello che chiaro già è: «Ovviamente non darò le dimissioni perché il presidente della Camera deve garantire il Parlamento e non la maggioranza che lo ha eletto». Quindi apre il fuoco e spiega che quell'invito a lasciare lo scranno più alto di Montecitorio per lui palesa una «concezione non proprio liberale della democrazia».


Di più, «dimostra una logica aziendale, modello amministratore delegato-consiglio d'amministrazione, che di certo non ha nulla a che vedere con le nostre istituzioni». I passi futuri sono chiari: «È un impegno che avverto - spiega - per onorare il patto con i nostri milioni di elettori onesti, grati alla magistratura e alle forze dell'ordine, che non capiscono perché nel nostro partito il garantismo significhi troppo spesso pretesa di impunità». Si rivolge ai suoi, quelli che hanno aderito o che potrebbero aderire: «Ringrazio i tantissimi cittadini che in queste ore mi hanno manifestato solidarietà e mi hanno invitato a continuare nel nome di principi come l'amor di patria, l'unità nazionale, la giustizia sociale, la legalità intesa nel senso più pieno del termine: cioè lotta al crimine come meritoriamente sta facendo il governo. Ma anche etica pubblica, senso dello Stato, rispetto delle regole». Spiega che il gruppo che fa a lui riferimento «è formato di uomini e donne liberi che sosterranno lealmente il governo ogni qualvolta saranno prese scelte nel solco del programma elettorale e lo contrasteranno se le scelte saranno ingiustamente lesive dell'interesse generale». In sala ci sono ormai tutti, anche quelli che erano in bilico. Fini ha fatto il pienone. Arrivano per esempio anche Catia Polidori e Pasquale Viespoli che pure aveva firmato un documento contro la costituzione di gruppi autonomi: «Non è più tempo di mediazioni. Fini è stato attaccato direttamente e di fatto è diventata una questione di solidarietà nei suoi confronti».


Al via dunque i gruppi che si chiameranno Futuro e libertà per l'Italia, nome scelto da Barbareschi - ammazza che fantasia - ispirandosi al titolo del libro di Fini («Il futuro delle libertà») dello scorso autunno. Che cosa farà Fini ora? Per adesso si gode il successo. Gongola Bocchino: «Dicevate che eravamo 12, no?», dice passeggiando in un corridoio della Camera e si va a regalare un nuovo IPhone. Sorride Roberto Menia: «Ripubblico il mio discorso alla direzione nazionale di An due anni fa, è andata proprio come avevo detto». Scherza Adolfo Urso: «Ho vinto un po' di cene con quelli di Berlusconi, dicevano che non avevamo i numeri. E parlo dei big, eh». Il Pdl annuncia che si parte dal processo breve. Antonio Buonfiglio domanda: «È nel programma? Non mi pare. Se Berlusconi vuole sopravvivere oltre alla cene di Arcore ora dovrà chiedere di fare anche i pranzi a Montecitorio ogni martedì».

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Fabrizio dell'Orefice

31/07/2010

  • 07/08/2010 21:43 attilio
    E' ora di rimboccarsi le maniche e lavorare per il Paese, non ci sono ferie che tengono, molti italiani non possono nemmeno andare in ferie...Pensateci parlamentari che ci tenete alla Costituzione e alla ragione per la quale è stata fondata la Repubblica Italiana..Il cittadino Attilio di TUENNO TN
  • 01/08/2010 09:39 bruno
    mi stavi deludendo....finalmente hai tirato fuori le palle, era ora bravo Gianfranco, un tuo ex collega del grande consiglio comunale di Aprilia. Forza e coraggio siamo con te
  • 01/08/2010 09:26 daniele
    non sono un elettore di destra e mai lo sarò ma credo che in politica come in altri settori bisognerebbe sempre ascoltare e prendere nota di chi dice il contrario di te o di noi, perchè nessuno puo arrecarsi il diritto di avere la sola sua verità in tasca. Credo che Gianfranco FINI abbia dimostrato nella sua carriera politica di amare il suo Paese e di pensare che prima di tutto si deve mettere davanti l'interesse comune e non il comune interesse...Berlusconi rappresenta questo ultimo aspetto come lo è anche la Lega che pensa solo a sfasciare una nazione che sembra sempre più allo sbando contro l'amore della propria storia. Sono certo che il popolo della destra non tutto pensi alla Silvio e figli...che voglia un Italia unità e coesa, pur avendo diversità di opinione e motivi politici.
  • 01/08/2010 09:26 Marcello
    Fini il vate di Futuro e Libertà... Due vaghezze che dicono il nulla e negano ogni identità e ogni tradizione. Fini rappresenta solo se stesso. Non esprime una linea, un programma, un disegno politico e tantomeno civile e culturale. Non rappresenta un modo diverso di amministrare né un’esperienza diversa di governo, non dà voce a un significativo bacino di opinione pubblica.. Non rappresenta poi la destra ma la sua dissoluzione. Il vuoto che ci circonda è impressionante, dopo Berlusconi c’è il nulla, e non è Fini la speranza di un diverso avvenire.
  • 01/08/2010 07:45 Villa Santa Maria
    Tutti a dare ragione a Fini, poi alle urne vince sempre Berlusconi, qualcuno me lo puo' spiegare?
  • 01/08/2010 05:54 Maurizio
    Forza Gianfranco siamo tutti con te!!! Maurizio da Roma
  • 31/07/2010 23:01 Franco
    Bravo Gianfranco. Da qualche tempo non riuscivo a capire il tuo atteggiamento verso il pdl, ora mi è tutto chiaro. Ho votato per Berlusconi, non lo farò più, anche se mi dispiace, perchè la destra democratica ha perso un'occasione. Ma non se ne può più, troppi interessi, il paese ha bisogno di governanti seri e, ammesso che sia possibile..., oneste. Vai avanti sulla strada della legalità e dell'onestà, e non deluderci, sarebbe davvero l'ultima occasione.
  • 31/07/2010 20:23 Livio
    Tutti uguali! Questione morale? Montecarlo Docet!
  • 31/07/2010 19:16 Valerio Oddis
    Il voltacabbana sembra avere molti adepti in questo foglio, l'inversione dei valori é evidente,questo traditore pagherá il conto alle prossime elezioni assieme ai sui scudieri da strapazzo. Forza Silvio!
  • 31/07/2010 18:19 bruno giulio mario
    sono un 62enne pensionato da sempre ho votato MSI e sono rimasto sconcertato che gli elettori di questo giornali possono tifare fini, riguardo la democrazia di AN forse non si ricordano nel 2005 quando il ducetto per delle chiacchiere sul capo da parte di matteoli, gasparri e la russa riportate da questo giornale, in 72 ore azzerò tutte le cariche senza riunire nessuno. inoltre il detentore della legalità perché non dice nulla riguardo l'appartamento di MonteCarlo lasciato in eredita ad AN dove attualmento vive il fratello della sua compagna
  • 31/07/2010 15:25 nicola v
    non posso nascondere che ero un berlusoniano convinto (da sempre) ora non più.(troppi interessi) tutto ha un limite, berlusconi pensa di poter manipolare tutto e tutti. Complimenti Gianfranco, gran coraggio!
  • 31/07/2010 15:02 capuzzo cristina
    Complimenti all'on.le Fini per il coraggio delle proprie idee condiviso da molte persone comuni come me che della politica hanno bisogno di chiarezza e legalità. Auguri per il futuro politico
  • 31/07/2010 14:55 Bue rosso
    Bravo e coraggioso !
  • 31/07/2010 14:39 MARIO ROSSI
    bravo presidente vai avanti così non mollare gli attrubuti ci sono.
  • 31/07/2010 14:32 paolo
    forse questa e la volta buona per sconfiggere il tiranno forza gianfranco
  • 31/07/2010 14:31 alberto
    Sono sempre stato con Fini e lo sarò ancora.Alberto Lucca
  • 31/07/2010 14:26 Nik
    ed ora alle prossime elezioni, vedremo On. Berlusconi se gli elettori la riconfermeranno Presidente del Consiglio o un imprenditore quale di fatto sembra che Lei sia. L'Italia non è un impresa, ma una nazione fatta di persone e tradizioni e non solo e sempre di profitti.
  • 31/07/2010 14:02 Aldo
    Berlusconi non sa cosa significa essere un politico, Fini è troppo scontato con il complesso di essere sempre piccolo, la sinistra è defunta, Casini recita a soggetto, mi chiedo quanti anni devono trascorrere per rivedere dei veri politici?
  • 31/07/2010 13:01 ABRLIBERO
    SECONDO ME RIDERA' BENE CHI RIDERA' PER ULTIMO
  • 31/07/2010 12:32 berardino
    forza Gianfranco , fai vedere a tutti quei buffoni che la politica è materia solo di chi ha le palle!
  • 31/07/2010 12:19 attilio
    Complimeni Fini bisogna aver coraggio combattere un omuncolo contumace di cartapesta e sabbia......Il cittadino Attilio TN
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