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28/07/2010, 18:18

Bossi: rottura tra Berlusconi e Fini?
Ognuno andrà per se, ma niente voto

Il Senatùr interviene sulle frizioni che vedono contrapposti il presidente del Consiglio e quello della Camera: "Se non si trovano ognuno andrà per la sua strada".

Il leader della Lega Nord, Umberto Bossi "Se non si incontrano, se non si trovano vuol dire che non vogliono trovarsi". Dunque, "ognuno andrà per la sua strada". Così il ministro e leader della Lega, Umberto Bossi, risponde ai giornalisti che gli chiedono una previsione sugli ormai difficilissimi rapporti tra Berlusconi e Fini. Se ci dovesse essere tra i due una rottura definitiva, secondo Bossi pero', "non vuol dire che si va ad elezioni".

FEDERALISMO - «Sono sicuro che non si va a elezioni, voglio fare prima il federalismo». Lo ha dichiarato il ministro delle Riforme e leader della lega, Umberto Bossi, nel Transatlantico della Camera, a margine del voto di fiducia sulla manovra. «Il federalismo - ha aggiunto Bossi - è la carta che garantisce che non si vada ad elezioni». Il Senatùr ha aggiunto, che domani, a mezzogiorno, presso il ministero da lui guidato si «comincia a scrivere» una nuova pagina del federalismo, con i prossimi decreti attuativi del federalismo fiscale. Il testo passerà poi al vaglio del Consiglio dei ministri e quindi a quello del Parlamento, «la strada è ancora tanta...».


LO SCONTRO VERDINI-BOCCHINO - Il leader della Lega non si pronuncia sulla situazione del Pdl alla luce dell’inchiesta sull’eolico. Alla domanda se il coordinatore Denis Verdini debba dimettersi, ha risposto così ai giornalisti alla Camera: "Non lo so". E sulle tensioni interne l'idea del Senatùr è chiara: "Bocchino ripete quello che ha detto Fini. Mi sembra naturale". Così ai cronisti che gli chiedevano del botta e risposta Verdini-Bocchino sulle dimissioni del coordinatore del Pdl.
 

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28/07/2010

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