Il Tempo
Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

19/07/2010, 16:42

Berlusconi visita l'ateneo telematico
"Belle laurate, non come Rosy Bindi"

Il premier all'Università di Novedrate ironizza sulla presidente del Pd e la laurea di Di Pietro. L'ex pm:  "Lo querelo, mi affronti a viso aperto in Tribunale".

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, all'università telematica di Novedrate Ironico sulla laurea di Antonio Di Pietro, senza risparmiare anche una battuta sulla presenza di "belle ragazze laureate con il massimo dei voti, che non assomigliano certo a Rosy Bindi...". Le parole del premier Silvio Berlusconi, in visita all'università telematica E-Campus di Novedrate, in provincia di Como, riportate da alcuni studenti che hanno partecipato all'incontro, hanno provocato, come altre volte, le reazioni dei diretti interessati. "Quando studiavo io lo sapeva tutto il condominio - avrebbe detto il premier - quando si è laureato Di Pietro, invece, nessuno ne sapeva niente". Berlusconi avrebbe poi fatto una battuta sarcastica sull'esponente del Pd, Rosy Bindi, facendo riferimento ad alcune ex allieve dell'università presenti alla cerimonia: "Mi accusano sempre di circondarmi di belle ragazze senza cervello - avrebbe detto il premier, sempre secondo quanto riportato dagli studenti - ecco invece qui delle belle ragazze che si sono laureate con il massimo dei voti e che non assomigliano certo a Rosy Bindi...".


{{ SIlvio Berlusconi e Rosy Bindi in una foto d'archivio span>VOLGARITÀ LOGORA E RIPETITIVA - La presidente del Pd non si esime da l fare "i miei complimenti alle studentesse per il conseguimento della laurea". Ma "su quello che ha detto il Presidente del Consiglio mi limito con tristezza a prendere atto che tra i tanti segnali della fine dell'impero c'è anche questa ormai logora ripetitività delle sue volgarità", commenta Rosy Bindi. Stesso tono da Maurizio Migliavacca, coordinatore dei democratici: "Persino la pazienza ha un limite ma, evidentemente, non il cattivo gusto del Presidente del Consiglio che anche oggi continua a riproporre un repertorio finto-maschilista davvero di infimo livello. Rosy Bindi non ha certo bisogno di essere difesa da battute che offendono solo chi le fa. Però spiace dover constatare come Berlusconi non perda occasione per lasciarsi andare a giudizi di cattivo gusto anzichè impegnare il proprio tempo a occuparsi di problemi urgenti e drammatici che investono il nostro Paese".

 
DI PIETRO QUERELA - Per quanto riguarda Di Pietro la questione non ha che fare col buon gusto ma può trasformarsi in un caso giudiziario. L'ex pm infatti vorrebbe trascinare il premier in tirubunale per le battute sulla sua laurea. "Berlusconi, invece di continuare a offendere la mia storia personale, rinunci ad avvalersi dell'insindacabilità prevista dall'articolo 68 della Costituzione (i membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni, ndr)", dichiara in una nota il presidente dell'Italia dei valori. "Così - aggiunge Di Pietro - vedremo davanti ai giudici chi ci capisce di più non solo di italiano ma anche di diritto". "Le sue dichiarazioni - dice ancora il leader dell'Idv - già più volte sono state ritenute diffamatorie dai giudici ma Berlusconi ha sempre approfittato dell'articolo 68 della Costituzione". "Anche per queste sue ultime affermazioni - conclude - lo querelerò augurandomi che si decida ad affrontarmi a viso aperto in un'Aula di Tribunale".

 

Vai alla homepage

19/07/2010

  • 21/07/2010 11:54 Carlo
    Caro Vincenzo ed ex precario, sarà anche vero quello che ha detto ma non era certo al bar, dove di solito si dicono certe cose. Un minimo di decenza "istituzionale"
  • 19/07/2010 22:51 Luca ot
    In sostanza avrebbe anche potuto affermare “ Tante menti da Atena in altrettanti corpi d’Afrodite” giusto per dare enfasi agli atteggiamenti ed esaltazione alle parole, riscoprendo forse quel timido Narciso che si nasconde sotto le vesti di un seducente rappresentante delle sfere geriatriche. Trovarsi in compagnia di siffatte bellezze d’altronde non può che risvegliare o rispolverare gli entusiasmi giovanili ricchi di pathos e anelanti di corrispondenze di platonici sensi facendo pur leva su attributi e qualità che la posizione politica e sociale conferiscono. Sul fronte opposto si resta in attesa di sapere se le parabole riceventi delle divinità venerate abbiano sublimato gli entusiasmi o solamente avvizzito l’orgoglio della gioventù colpito da bordate improprie, cariche di nostalgiche memorie, pur sempre vive, ma non condivise dalla fisiologia che il calendario non sempre riesce a seguire con passo spedito ed elegante.
  • 19/07/2010 21:26 ex precario (o almeno lo spero)
    se proprio si vuol fare una critica a ciò che ha detto il premier,si potrebbe dire che ha detto cose ovvie...
  • 19/07/2010 20:04 vincenzo
    L'On. Di Pietro certamente avrà conseguito la laurea. Tuttavia non sa usare i verbi in generale ed il congiuntivo in particolare. Quando parla resto inebetito.
  • 19/07/2010 19:34 piero
    ma perche' fa cosi'?
  • 19/07/2010 17:42 Precario
    perchè c'è qualche cosa da commentare??? Le parole del nostro miglio statista degli ultimi 150 anni si commentano da sole......
  • Invia il tuo commento