In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

07/07/2010, 10:38
La nota del Presidente della Repubblica per replicare a Il Giornale in merito all'emendamento che darà impunità totale al Colle. "Articoli provocatoriamente calunniosi".
"Il Presidente della Repubblica non ha nessun motivo, né personale né istituzionale, per sollecitare innovazioni alla normativa vigente, quale è sancita dalla Costituzione, sulle prerogative del Capo dello Stato". E' quanto si legge in una nota del Quirinale in relazione a quanto scrive oggi Il Giornale e ieri Il Fatto a proposito di un emendamento per dare "impunità totale" al Colle nell'ambito del Lodo Alfano.
"La Presidenza della Repubblica - spiega la nota - resta sempre rigorosamente estranea alla discussione, nell'una o nell'altra Camera, di proposte di legge d'iniziativa parlamentare, la cui presentazione non deve - a differenza dei disegni di legge d'iniziativa governativa, ai sensi dell'art. 87 della Costituzione - essere neppure autorizzata dal Capo dello Stato".
"Ciò nonostante - prosegue il comunicato del Quirinale - il quotidiano Il Giornale (dopo che già ieri Il Fatto Quotidiano era intervenuto ambiguamente sull'argomento) ha tratto spunto da tale vicenda parlamentare per un sensazionalistico titolo e articolo di prima pagina, destituiti di qualsiasi fondamento, la cui natura ridicolmente ma provocatoriamente calunniosa nei confronti del Presidente della Repubblica non può essere dissimulata da qualche accorgimento ipocrita: la Presidenza non può non rilevarne la gravità". "Il Presidente della Repubblica non ha comunque nessun motivo, nè personale nè istituzionale, per sollecitare innovazioni alla normativa vigente, quale è sancita dalla Costituzione, sulle prerogative del Capo dello Stato", conclude la nota del Colle.
07/07/2010