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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Il presidente del Consiglio rivendica: "Non mi sono mai lasciato ricattare da nessuno". Sul caso Zappadu: "Mi sono immediatamente rivolto all'autorità giudiziaria". Processo sui diritti tv, i legali chiedono il rinvio.
"Nessuno dispone di armi di ricatto nei miei confronti". Così Silvio Berlusconi risponde nel libro di Bruno Vespa "Donne di cuori" (in uscita venerdì) a una delle domande che gli sono state poste più frequentemente negli ultimi mesi.
"Contro di me nessun ricatto" - "La risposta - dice il presidente del Consiglio - vale per oggi come per il passato, in quanto io non mi sono mai lasciato ricattare da nessuno, nè mi sono mai comportato in modo per cui un simile evento si potesse verificare". SIlvio Berlusconi torna dunque sul caso Zappadu e delle foto scattate nei pressi di Villa Certosa e aventi come soggetti gli ospiti del premier: "Quando nei miei confronti sono state avanzate richieste che secondo il giudizio mio e dei miei legali si configuravano come ricattatorie, mi sono immediatamente rivolto all'autorità giudiziaria".
Processo Mediaset - La difesa del presidente del Consiglio ha chiesto ai giudici del tribunale di Milano di rinviare l'udienza del 16 novembre del processo sui diritti tv di Mediaset dove è imputato di frode fiscale. Nell'istanza depositata ieri in cancelleria i legali di Berlusconi spiegano che il presidente del consiglio è impegnato nel vertice mondiale sulla sicurezza alimentare che si svolgerà a Roma nella stessa giornata del 16 novembre alla presenza di capi di Stato e di governo. Per il 16 novembre, giorno di ripresa del processo dopo la sospensione per il lodo Alfano, ha un legittimo impedimento anche l'avvocato Roberto Pisano difensore di Frank Agrama, l'uomo d'affari di origine egiziana di cui secondo l'accusa Berlusconi sarebbe stato il socio occulto.
03/11/2009