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    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

scuola

Gelmini bocciata dal Tar

"Già pronto un aemendamento: andiamo avanti comunque". La Gelmini, dopo lo stop del Tar alle graduatorie dei precari, attacca: "La magistratura dovrebbe attuare le legge, non contestarle".

Mariastella Gelmini «Che le devo dire? Si fa una gran fatica. Ma andiamo avanti. Comunque. Ci mancherebbe altro». Mariastella Gelmini affronta ormai il suo incarico di ministro dell’Istruzione come una battaglia contro la burocrazia, contro le resistenze di un sistema che non vuole essere modificato. E contro un'opposizione che trova sempre sponda nella magistratura.

«Nel nostro Paese esistono lobby di potere che sono contrarie a qualsiasi cambiamento — spiega — Per fortuna c'è anche qualcuno che tifa per noi. L'Italia ha bisogno di riforme, ha bisogno di combattere chi vuole mantenere lo status quo. Anche se è un compito molto difficile».

 
Intanto si è trovata a fare i conti con l'ennesima grana, la bocciatura da parte del Tar del Lazio dei criteri delle graduatorie.
«Sì ma non è una novità, è la conseguenza del rigetto dell'appello che avevamo fatto al Consiglio di Stato. Ma abbiamo già pronto un emendamento al decreto "salvaprecari" che ci permetterà di tenere ferma la decisione che abbiamo preso».


Pare comunque che non gliela daranno vinta. Ci sono in arrivo altri ricorsi e altre sentenze del Tar.
«Sì, questo è un problema serio. Però la scelta che ho fatto la difendo, la nostra soluzione è la più giusta, risponde a dei criteri di equità e di giustizia. Io non intendo consentire trasferimenti da una graduatoria all'altra, difendo chi ha fatto una scelta e ha il diritto di non essere scavalcato da nuovi arrivati».


La sua tenacia l'ha fatta diventare uno dei ministri più contestati...
«Sì, ma c'è anche tanta gente che fa il tifo per noi. Ad esempio sulle graduatorie dei precari i sindacati sono dalla nostra parte. Ad eccezione della Cgil. Però noi non dobbiamo mollare, dobbiamo andare avanti perché abbiamo una maggioranza molto stabile, coesa. E questo ci impone di seguire la strada delle riforme».

 
Però c'è sempre un giudice che interviene. Se si rileggono le cronache degli ultimi mesi sembra ci sia un disegno ben preciso.
«È un dato di fatto, molte volte la magistratura è un ostacolo alle riforme. C'è una sovrapposizione di poteri, i giudici dovrebbero attuare le leggi, non contestarle. E invece sono sempre un ostacolo al cambiamento, alla modifica della burocrazia. Ogni riforma è oggetto di un ricorso, di un contenzioso. L'abbiamo visto anche con gli insegnanti di religione, siamo dovuti intervenire noi come ministero per far sì che non ci fossero docenti di serie A e di serie B».


Come si spiega il fatto che con voi la magistratura è così «attenta» mentre non fa altrettanto con i governi di centrosinistra?
«Per dovere di cronaca bisogna anche ricordare che Prodi è caduto su un fatto giudiziario. Detto questo però è noto che esiste una parte minoritaria ma militante fra i giudici che non è tenera con il governo di centrodestra. Invece sarebbe importante che ciascuno rimanesse nell'ambito dei propri poteri senza invadere il campo altrui».

 

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Paolo Zappitelli

11/10/2009

  • 20/10/2009 16:15 ciccio
    Non posso credere che dei precari possano "tifare per la Gelmini" o meglio per una politica della scuola centrata su tagli e risparmi PRIMA DI TUTTO. Penso che queste dichiarazioni siano o false o dettate unicamente da una profondissima ignoranza e scarsa conoscenza dell'istruzione in Italia. Questo non vuol dire che oggi la scuola italiana va bene ma certamente queste scelte non mirano ad un miglioramento.
  • 12/10/2009 11:23 PRECARIODOC
    Nel marzo 2000 una signora, presidente del consiglio comunale del Comune di Desenzano sul Garda per Forza Italia, fu espulsa dal consiglio, su mozione del suo stesso partito, con la seguente motivazione [delibera Del del consiglio comunale n. 33 del 31/3/ "manifesta incapacità ed improduttività politica ed organizzativa... ma poi vogliamo dimenticare come ha comprato l'abilitazione da avvocato la cara ministra???
  • 11/10/2009 20:06 studente contro gelmini
    ma è vero che vuolee mettere la scuola anche in estate?? fino al 24 luglio?? perfavore fatemi capire ...
  • 11/10/2009 13:21 MT
    Sono una insegnante, super precaria. Condivido lo spirito della riforma che punta a migliorare innanzitutto il servizio scolastico, nell'interesse degli studenti e nell'interesse del nostro Paese, che, anche a causa della cattiva scuola, rischia una crisi permanente. Forza Gelmini!
  • 11/10/2009 13:18 MT
    Sono un insegnate, super precaria, condivido lo spirito della riforma. Essa punta innanzitutto a migliorare il servizio scolastico nell'interesse degli studenti e nell'interesse del nostro Paese, che anche a causa della cattiva scuola, rischia una crisi permanente. Forza Gelmini!
  • 11/10/2009 13:01 maurizio
    Chi è la Gelmini? Da dove arriva? Come mai fa il Ministro della Pubblica Istruzione? Con quali credenziali meritocratiche? Leggiamo su Cat: Interessi Comuni - Politica Descrizione: " Nel marzo 2000 una signora, presidente del consiglio comunale del Comune di Desenzano sul Garda per Forza Italia, fu espulsa dal consiglio, su mozione del suo stesso partito, con la seguente motivazione [delibera Del del consiglio comunale n. 33 del 31/3/ "manifesta incapacità ed improduttività politica ed organizzativa".Questo consigliere si chiamava Maria Stella Gelmini!!!!!!!! W L’Italia meritocratica… W La coerenza…
  • 11/10/2009 12:54 NESTORE
    SONO UN LAVORATORE DELLA SCUOLA FRA POCO ANDRO' IN PENSIONE DOPO 40 ANNI DI SACRIFICIO PER ARRIVARE HA FINE MESE ,MAI ANDATO IN FERIE NE' RISTORANTE NE' PIZZERIA CON TUTTE LE FIGLIE ANCORA IN CASA LA SIGNORA GERMINI CHE NON CONOSCE NE' SCUOLA NE' SACRIFICI TAGLA POSTI DI LAVORO INVECE DI CREARLI, SE LO STATO FA QUESTO COSA FARANNO I PRIVATI IL PERSONALE ATA PRENDE UNA MISERIA DI STIPENDIO SE POI E MONO REDDITO COME ME FA LA FAME
  • 11/10/2009 11:55 lucigra343
    Forza Gelmini vai avanti e non ti curar di loro picchia duro hai dietro un Governo forte e un popolo con le palle non farti intimidire dai magi strati . lor signori è ora che capiscano che il popolo à sovrano e non comandamo loro. Devono solo eseguire e se non sono daccordo si tirino da parte e cambino mestiere. Siamo stufi di vederli in televisione a contestare vadano a lavorare che ci sono un sacco di cause arretrate. Capito campioni d'Europa.
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