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Le Province del lazio/1

Frosinone, Antonello Iannarilli
porta il centrodestra alla vittoria

Dopo quattordici anni di ininterrotto governo del centrosinistra il deputato del Pdl sfata finalmente il tabù.

Elezioni Iannarilli sfata il tabù. Dopo quattordici anni riesce a portare finalmente il centrodestra alla guida della Provincia. E così dopo un lungo periodo di purgatorio, in cui il centrodestra puntualmente vinceva alle elezioni politiche e poi perdeva nelle consultazioni provinciali, questa volta centra l'impresa. Ieri in tarda serata quando mancavano 4 sezioni su 496 alla chiusura dello spoglio Antonello Iannarilli aveva raccolto il 51,90% dei voti pari a 115.125 voti. Mentre il suo avversario del centrosinistra si fermava al 48,10% pari a 106.690 voti.

Uno spoglio comunque che nei primissimi dati, cioè fino allo scrutinio di 80-100 sezioni vedeva avanti Gian Franco Schietroma con uno scarto che viaggiava tra i quattro e i sei punti. Poi l'inversione di tendenza con il vantaggio del deputato del Popolo della Libertà che viaggiava sempre tra i due e i quattro punti. Iannarilli ora potrà governare con una maggioranza di diciotto consiglieri su trenta. Un margine ampio che dovrebbe garantirgli comunque di governare senza problemi. Una vittoria comunque quella del leader del centrodestra provinciale limpida, netta che non lascia spazio a dubbi.

Un'impresa «storica» se vogliamo quella di Iannarilli, che soltanto lui poteva compiere, visto il peso elettorale e il grande seguito che ha. Per il suo avversario comunque un risultato non di poco conto, anche se dopo l'accordo con il Terzo Polo (Udc e due liste civiche) il dirigente socialista nel ballottaggio partiva con il favore dei pronostici. Evidentemente qualcosa non ha funzionato, così come spesso succede in politica due più due non ha fatto quattro e la somma dei consensi del centrosinistra con quelli del Terzo polo è stato molto al di sotto delle aspettative. La vittoria di Iannarilli poi assume una forte valenza anche a livello nazionale e come ha riferito lo stesso leader del centrodestra a congratularsi con lui sono stati gli stessi dirigenti nazionale del partito.

Intorno alle 22 la prima dichiarazione del candidato del centrodestra: «Aspettiamo ancora mezz'ora, poi avremo la certezza di questa vittoria storica, dopo quindici anni di governo di centrosinistra. Sarebbe una svolta storica, grazie al sostegno degli elettori e anche al mio impegno, che segna il fallimento dell'apparentamento. Evidentemente qualcuno si è ribellato veramente. Il popolo ha scelto il rinnovamento. Aspettiamo ancora un po', poi faremo un giro per la città e a mezzanotte nella mia città natale, dove è iniziata anche la mia esperienza politica». «Il popolo ciociaro ci ha dato una grande soddisfazione, ha voltato pagina» ha dichiarato il neo eurodeputato del Pdl Alfredo Pallone, congratulandosi con Iannarilli. Inizialemente cauto il rivale Gian Franco Schietroma, che comunque ha voluto ringraziare la coalizione che lo ha appoggiato e gli elettori, dopodichè il leader socialista ha telefonato al suo rivale congratulandosi per la vittoria.

Davvero un bel gesto molto apprezzato. Sorprendenti e determinanti i risultati di alcune grandi città, in primis le roccaforti storiche del centrosinistra: Veroli, Ceccano, Ferentino, dove il centrodestra ha ottenuto un ottimo risultato. Dal canto suo, il sindaco di Frosinone, Michele Marini, ribadiva che il risultato delle provinciali non avrà ripercussioni sul governo cittadino.

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Valentino Mingarelli

23/06/2009

  • 23/06/2009 16:08 compagno
    finalmente il compagno BUSCHINI e tutta la sua truppa di inoccupati dovranno trovare un lavoro
  • 23/06/2009 11:46 pier francesco folchi
    finalmente sconfitta la spocchia della sinistra che a forza di autocelebrarsi come forza di cultura, dopo aver fatto precipitare la provincia di frosinone all'ultimo posto tra le provincie italiane, deve ricredersi sul candidato Iannarilli che è risultato essere per l'ennessima volta espressione del territorio e non dei salotti "bene" e quindi vincente perchè rappresenta in pieno le esigenze e le aspettative della gente. La vittoria di Iannarilli è anche una vittoria interna al PDL nel cui ambito i soloni della politica parlata dovranno cospargersi il capo di cenere e riconoscere allo stesso Iannarilli quella capacità di aggregazione che loro hanno da tempo perduto in virtù del fatto che occupati all'interno delle segreterie a parlare di strategie in una sorta di risiko hanno completamente perduto il contatto con la quotidiniatà. Parafrasando un vecchio slogan politico 10 100 1000 Iannarilli .... per una politica del fare.
  • 23/06/2009 10:20 pit
    L'udc si è coalizzata con la sinistra per le provinciali di Frosinone e si era già accordata con la sinistra per le prossime regionali nel Lazio con la speranza di entrare al governo della regione conferma che questo partino ha valori e idee barattabili
  • 23/06/2009 10:11 benny
    Un candidato presidente del centro sinistra che ha fatto soltanto confusione politica, assemblando tutte le diversità politiche esistenti e contrastanti! Un candidato che proveniva da una sconfitta elettorale, la sua e quella del suo partito alle elezioni politiche del 2008! Un candidato che ha fatto il vuoto intorno a se nel suo partito, non consentendo di crescere a nessun giovane. Attenzione alle prossime regionali, ci vorrà essere ancora lui. Chi non vuole questo si faccia avanti! Per rinnovare la politica e il partito socialista, avanti con i giovan e le donne!
  • 23/06/2009 09:34 ASIA
    Mi fa piacere che abbia vinto Antonello Iannarilli. L'udc si è coalizzata con la sinistra, un partito di centro come poteva pensare che avrebbe raccolto gli stessi consensi. A me personalmente ha deluso tanto questo partito, ma veramente tanto. Senza dignità senza rispetto neppure per le proprie idee
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