Parola di Renato Brunetta che nel numero di
A in edicola domani riflette sul «tabù sociale e italianissimo» di non ammettere l'entità della propria retribuzione. «Se incontri qualcuno negli Usa stai certo che ti dice subito quanto guadagna in un anno. È un modo per dirti quanto vale» scrive il ministro della Pubblica amministrazione. Da noi invece «quanto guadagni?» è una «domanda che non si deve mai fare». Sarà «forse perchè molti stipendioni hanno poco a che fare con il merito?»Vai alla homepage
18/03/2009