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Il caso

Bloccato il pacchetto precari Ma Fini punta al ripescaggio

Inciampa nei regolamenti parlamentari il «pacchetto precari» per potenziare gli ammortizzatori sociali con un aumento del sussidio di disoccupazione e una accelerazione nei pagamenti della Cig.

Vengono bocciati come inammissibili per materia, già prima di arrivare al voto in commissione, gli 11 emendamenti con i quali il governo avrebbe voluto inserire le norme nel decreto sugli incentivi auto. Lo stop provoca una levata di scudi dei sindacati: «È indecente», dice il leader Cgil, Guglielmo Epifani. Più ottimista è il presidente della Camera Gianfranco Fini che ha consentito una sorta di ripescaggio: «Se c'è un largo consenso tra i gruppi, la presidenza ne prende atto», ha detto il numero uno di Montecitorio. In pratica il ripescaggio sarà possibile solo se tutti i gruppi parlamentari sono d'accordo. Il nodo, però, non si è ancora sciolto. L'ok all'allargamento del perimetro del decreto «salva-auto» potrà arrivare solo domani sempre se al Pd, pur non contrario ai contenuti delle norme sugli ammortizzatori sociali dei precari, verranno riammesse altre misure e garantito un voto favorevole alla proposta per una moratoria di un anno sui debiti delle imprese.

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18/03/2009










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