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Battisti: salta l'incontro per la consegna delle 6 mila firme

L'ambasciatore Bahadian si nega

Il Tempo ha raccolto oltre seimila firme e, nel rispetto di chi ha aderito all'appello, abbiamo chiesto all'ambasciata del Brasile di essere ricevuti per poter consegnare nelle mani dell'ambasciatore le adesioni. Ma Adhemar Gabriel Bahadian ci ha fatto sapere di poter fissare un appuntamento solo col suo addetto stampa.

Cesare Battisti Gentile Ambasciatore del Brasile in Italia Adhemar Gabriel Bahadian,
dalle notizie a mia conoscenza sembrerebbe che Ella non avrebbe intenzione di ricevere il direttore de Il Tempo nella sua veste di latore dell'appello sottoscritto da oltre 6.000 cittadini e rivolto alle autorità della sua Nazione perché procedano a una decisione di giustizia: concedere a una Nazione amica e legata da un accordo specifico l'estradizione di un condannato a pena definitiva, dopo un regolare processo, per reati gravissimi - quattro omicidi - commessi negli scorsi anni.

Si tratta del caso di Cesare Battisti, un italiano che ha ucciso quattro persone e ha cercato di giustificare tanto orribili crimini con argomenti di natura politica che non possono trovare accoglienza in un mondo che rifiuta il terrorismo in nome della democrazia e della libertà.
Brasile e Italia appartengono entrambe al mondo libero e democratico e sono uniti da una profonda amicizia. Un'amicizia che mi spinge a non nascondere la profonda amarezza per la decisione delle autorità del suo Paese di non concedere l'estradizione di Cesare Battisti. Una amarezza ancora più grande per le ragioni che sono state addotte dal Governo del Brasile, ragioni che non trovano alcun fondamento nella realtà.
È per questi motivi che alcune migliaia di cittadini italiani si sono rivolti al loro quotidiano e hanno sottoscritto l'appello che oggi il direttore vuole consegnare, nello spirito di sincera amicizia che unisce le due Nazioni.
Sono certo che Ella vorrà ricevere questo gesto di amicizia che viene al Suo Paese da migliaia di italiani. E sono a Sua disposizione per farmi interprete, formalmente e con la solennità del ruolo di Parlamentare della Repubblica italiana, del messaggio di questi nostri connazionali. Insieme a me altri deputati e senatori saranno lieti di rappresentarLe le ragioni di tanti cittadini italiani che in ogni dove ci sollecitano a intervenire presso il Brasile per il tramite dei rappresentanti ufficiali. Ci spinge a questa richiesta il nostro dovere di rappresentanti del popolo italiano.
Sono certo che Ella vorrà rispondermi positivamente e al più presto e, in attesa di rivolgerLe personalmente il mio saluto, Le formulo i miei più sentiti saluti.

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Giorgio Stracquadanio

07/02/2009










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