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È bufera su Antonio Di Pietro per le dichiarazioni del leader dell'Italia dei Valori sul governo Berlusconi.
Il leader dell'Idv ha accusato il governo di «ricalcare le orme del partito nazionalsocialista tedesco» e per il suo nuovo appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rafforzato con la frase «il silenzio uccide la democrazia».
La nuova offensiva di Di Pietro, contenuto in una lettera-«supplica» inviata a Napolitano, ha provocato la pronta reazione degli uomini di Silvio Berlusconi, ma anche la presa di distanza di Walter Veltroni.
Diffusa nella serata di mercoledì attraverso il suo blog, la lettera -appello di Di Pietro a Napolitano, in cui l'ex magistrato chiede al capo dello Stato di opporsi ai progetti del governo su Rai, giustizia, intercettazioni e corte dei conti, ha provocato un mezzo putiferio, anche perché Di Pietro ha rinfocolato le polemiche con nuove dichiarazioni sull'argomento. Di qui l'invito a Napolitano a intervenire al più presto.
06/02/2009