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Rotondi: «Pdl ancora invisibile»


Alle parole del ministro della Dca, replica il senatore Filippo Piccone, coordinatore del Pdl in Abruzzo: «È legittimo sostenere che il Pdl debba fare di più, ma non ci sembra il caso di citare l'esempio dell'Abruzzo». Piccone ricorda a Rotondi che «non solo il candidato del Pdl Gianni Chiodi ha vinto sul candidato di centrosinistra con oltre sei punti di scarto, ma anche che la lista del PdL, insieme alla lista civica che può essere chiamata "PdL2" perché costituita da persone che confluiranno nel nostro partito e i cui eletti si iscriveranno al gruppo consiliare del Popolo della Libertà, senza contare il risultato dei Liberalsocialisti, ha preso oltre il 42%, superando per la prima volta con un risultato amministrativo il risultato delle elezioni nazionali, e distanziando la seconda lista, quella del Pd, di ben 23 punti percentuali».
«Non è il caso di lasciarsi andare a trionfalismi, visto anche l'alto tasso di astensionismo, ma se questo significa andar male, - conclude - ci auguriamo di andar male per i prossimi quarant'anni».

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