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Verso il nuovo partito

E An prepara per Fini un futuro da leader nel Ppe

Gianfranco Fini rappresentante ufficiale del Pdl, al fianco di Silvio Berlusconi, nei massimi organi rappresentativi del Ppe. È una delle ipotesi allo studio dei vertici di An, che nelle ultime ore lavorano per dare all'ancora indiscusso leader di An, oggi presidente della Camera, un ruolo forte nel Partito delle Libertà.

Mentre si scrive lo statuto del nuovo partito, e in vista del congresso fondativo di marzo, la preoccupazione dei vertici di An è che, dato il ruolo istituzionale di Fini incompatibile con cariche nel Pdl, la nuova forza politica del centrodestra sia associata nell'immaginario collettivo politico soltanto alla figura di Berlusconi, la cui presidenza è indiscussa. Per questo, oltre ad immaginare un ruolo da vice o da presidente della Conferenza dei gruppi Pdl di Camera, Senato e Parlamento europeo (che però Fini non potrebbe ricoprire finché siede nello scranno più alto di Montecitorio) si ipotizza un ruolo di «rappresentanza» del Pdl nel Ppe, che invece Fini potrebbe ricoprire fin da subito. Per ora si tratta di ipotesi, sulle quali Fini non si pronuncia ribadendo ai suoi interlocutori che si sente impegnato al massimo nel suo ruolo istituzionale.

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04/12/2008










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