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Scuola

La Cisl verso la rinuncia allo sciopero


Non si placano le polemiche sulla scuola, in particolare sugli ipotizzati nuovi tagli agli istituti con un numero di alunni non «adeguato». Sul campo anche il tema dello sciopero generale. Mentre i Cobas si preparano ad una settimana di proteste che inizieranno oggi con un sit al Senato e finiranno con lo sciopero e il corteo di venerdì a Roma, Raffaele Bonanni, ha detto che la Cisl potrebbe rinunciare «volentieri» allo sciopero generale sulla scuola «alla condizione che il governo convochi noi e gli enti locali per discutere come si riorganizza la scuola».

Pronta la risposta della Cgil: «le motivazioni per lo sciopero si confermano e anzi si rafforzano anche alla luce dei tagli che comporterà la chiusura di 4.000 scuole», ha detto Mimmo Pantaleo, segretario generale della Flc. Ma anche dalla Cisl Scuola arriva la conferma della protesta: «Se il governo - ha detto il segretario Francesco Scrima - è disponibile ad un confronto ciascun sindacalista è disposto a sedersi attorno ad un tavolo».

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13/10/2008










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