Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO

Avia pronta all'ipotesi Lufthansa Bossi pensa a Malpensa e fa festa

«Ottima cosa, è un atto dovuto». Così il presidente di Avia, Antonio Divietri commenta la decisione del commissario straordinario di Alitalia Augusto Fantozzi di riaprire la gara per la vendita della compagnia.
E aggiunge: «Alitalia va salvata a ogni costo.

Se si presentasse Lufthansa, siamo pronti a firmare il loro contratto con un taglio del 30 per cento in busta paga, a garantire 4 anni di pace sociale e due anni di contributi previdenziali, pari a 200 milioni di euro».
Una ulteriore apertura al dialogo quella degli assistenti di volo che lascia ben sperare.
«Dal tavolo della trattativa - aggiunge il presidente di hostess e steward aderenti a Avia - entrambe le parti si devono alzare con la consapevolezza che non si poteva ottenere di più. Non va bene se una parte gioisce e l'altra soffre».
Intanto la Lega Nord torna a sottolineare la necessità di tutelare l'indotto relativo all'aeroporto di Malpensa.
Il ministro delle Riforme e leader della lega Nord, Umberto Bossi, ieri sera ad Arona, al termine del viaggio in battello sul Lago Maggiore per festeggiare il suo 67esimo compleanno, è stato esplicito. «L'unica trattativa possibile per salvare l'Alitalia è quella con Cai. È difficile pensare di trovare un'altra cordata di imprenditori pronti a mettere soldi nell'Alitalia - ha affermato Bossi - Berlusconi ha già fatto un miracolo nel mettere insieme gli imprenditori che stanno nella Cai».Bossi ha poi ribadito che «al il sindacato, a questo punto, non resta che fare un passo indietro».
E a chi gli ha chiesto se, per salvare l'Alitalia, si possa pensare ad un intervento dello Stato, ha risposto: «Non so bene cosa si intenda per intervento dello Stato. So solo che non ci sono altre cordate che possono intervenire e che bisogna fare in fretta». Il senatur si è poi divertito alla sua festa con amici e parenti (c'erano anche moglie e figli) a cui hanno preso parte i militanti più fedeli. Sono stati proprio loro il regalo più bello ricevuto da Bossi che li ha rassicurati sui tempi della riforma federalista.

Vai alla homepage

22/09/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro