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La Ue è contraria alla nazionalizzazione

Sono in una lettera inviata nel 2004 dalla Commissione europea all'allora ministro degli Esteri Franco Frattini le motivazioni secondo le quali una nazionalizzazione di Alitalia sarebbe impossibile.
Si tratta di una comunicazione ufficiale siglata dal vicepresidente della Commissione Ue dell'epoca, Ana Loyola de Palacio, con la quale si rispondeva positivamente alla richiesta del Governo di un parere europeo su «misure urgenti per la ristrutturazione ed il rilancio» di Alitalia.

Misure per un ammontare di 400 milioni di euro che già allora - ed in precedenza anche nel 1997 in maniera ancora più onerosa - si resero necessarie per far fronte al dissesto della società.
Nel consentire l'ennesimo aiuto all'Alitalia, la Commissione poneva diversi paletti: tra questi - si legge nel paragrafo 41 della lunga lettera - che la Commissione «prende nota dell'impegno delle autorità italiane, fornito in una riunione del 13 luglio 2004, che la partecipazione dello Stato al capitale di Alitalia sarebbe diventato minoritario entro un periodo massimo di 12 mesi».

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20/09/2008










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