Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO

Nel 2009 prevista la ripresa

Confindustria parla di recessione ma Tremonti frena


Confindustria vede nero e dà ormai per scontata la recessione (-0,1% il risultato del Pil a fine anno) pur intravedendo la ripresa alla fine del 2009. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, dal canto suo, pur non riferendosi direttamente alle elaborazioni del centro studi di viale dell'Astronomia e parlando più in generale della crisi finanziaria, lancia strali all'indirizzo degli economisti, incapaci a suo dire di prevedere l'attuale situazione.

«Tacete economisti», dice, citando il filosofo tedesco Carl Schmitt («tacete giuristi») alla platea degli industriali a Roma per assistere alla presentazione del rapporto sulle prossime sfide economiche messo a punto dal centro studi. Ha replicato Emma Marcegaglia «il ministro ci darà atto che le nostre previsioni non erano sbagliate di molto».
Nel tirare le fila del lungo dibattito la Marcegaglia ha spiegato: «Pensiamo sia possibile rivedere la crescita, per quanto ridotta, nel 2009», ma per raggiungere questo obiettivo c'è bisogno di «scelte chiare, definite e coraggiose da fare nei prossimi mesi, l'Italia deve attrezzarsi contro lo choc». Non solo: vanno anche ridotte le tasse sulle famiglie perché, ad esempio quella «tipo», per ogni 100 euro guadagnati ne lascia al fisco (tra imposte dirette, indirette e contributi) ben 53.

Vai alla homepage

19/09/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro