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Applausi

Alemanno: «Parole che chiudono definitivamente le polemiche»

«Le dichiarazioni del Presidente Fini sulla condanna storica del fascismo chiudono definitivamente le polemiche di questi giorni». Applaude il sindaco di Roma Gianni Alemanno dopo le dichiarazioni del presidente della Camera. «Tutto il gruppo dirigente di An - continua -, compreso il sottoscritto, ha elaborato le Tesi di Fiuggi, ha guidato il Partito in questi anni e quindi non può non ritrovarsi in questo percorso e in queste dichiarazioni».


Ma l'ennesima «svolta» di Fini, se raccoglie consensi tra i suoi, non placa le polemiche. Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini va all'attacco: «Nel Paese c'è un pericoloso sbandamento che porta il presidente della Camera a dover precisare una cosa che in una democrazia matura non dovrebbe avere bisogno di precisazioni: il fascismo è fascismo, il comunismo è comunismo. La democrazia è un altro film. Sono cose che si imparano all'asilo della politica».
E se Walter Veltroni apprezza e parla di «parole chiare, inequivocabili, assolutamente corrette» il suo numero due Dario Franceschini sottolinea come Fini smentisca Alemanno e La Russa. Dal Pd arriva anche l'applauso del ministro ombra degli Esteri Piero Fassino che riconosce al presidente della Camera un «importante atto di onesta intellettuale e politica che riconosce la verità della storia». Plauso anche dall'Idv con la tesoriere Silvana Mura che definisce «importanti» le parole di Fini.

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14/09/2008










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