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In Italia il costo della pubblica amministrazione è ...

In Italia il costo della pubblica amministrazione è superiore di quasi 4 punti percentuali di Pil, pari a circa 60 miliardi di euro, rispetto alla Germania. È quanto emerge da uno studio degli Artigiani di Mestre che mette a confronto l'andamento della spesa per il personale del pubblico impiego italiana con quello di Germania e Spagna, dove vige il federalismo.

«In Germania - spiega la Cgia - tra il 2000 e il 2007 la spesa per il personale pubblico (stipendi più contributi) in percentuale del Pil è scesa dall'8,1% al 6,9%, mentre in Spagna è rimasta sostanzialmente invariata». Sempre nello stesso periodo i costi, nel nostro Paese, sono saliti dal 10,4% al 10,7% del Pil. L'analisi della Cgia di Mestre prosegue analizzando il numero dei dipendenti pubblici. In rapporto agli abitanti, in Italia ne abbiamo più dei tedeschi e degli spagnoli. Infatti, se da noi ci sono 58 dipendenti pubblici ogni mille abitanti (in termini assoluti pari a 3.391.000 unità), in Germania e in Spagna ve ne sono poco più di 55 ogni mille abitanti (pari rispettivamente a 4.564.100 e 2.436.172 unità). Infine se in Italia il 59% è alle dipendenze dello Stato centrale in Germania solo il 10,5% lavora per lo Stato centrale e l'altro 89,5 è distribuito tra i Lander e le amministrazioni locali. «La riforma federale attualmente in discussione - dice Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia - dovrà necessariamente provvedere alle redistribuzione del personale pubblico per consentire un'efficiente prestazione delle funzioni trasferite».

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04/09/2008










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