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I radicali

«La proposta va estesa a tutti gli stranieri»


«Il ministro Maroni intende proporre la cittadinanza italiana a tutti quei bambini rom nati in Italia e senza genitori? E perchè non offrire questa possibilità a tutti i bambini stranieri nelle medesime condizioni? E perchè, molto più semplicemente, non introdurre il principio dello ius soli, già vigente negli Usa, secondo cui nascere su un territorio conferisce automaticamente i diritti di cittadinanza?».

È quanto chiedono Marco Perduca e Rita Bernardini, parlamentari radicali eletti nelle liste del Pd. «Quella che corre il rischio di essere un'eccezione compassionevole, o pietistica, divenga piuttosto la regola, nonchè il primo passo per una radicale revisione delle leggi e politiche nei confronti dei nomadi, e non solo, in Italia. Il primo diritto di un bambino è quello di poter godere appieno di quei diritti storicamente acquisiti dai paesi democratici. Maroni prenda in considerazione questa riforma radicale - concludono gli esponenti radicali - e la avvii dal riconoscimento dello status di minoranza ai rom e sinti, sulla falsariga dalla proposta di legge depositata da mesi dal deputato radicale Maurizio Turco».

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22/07/2008










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