Lo afferma il senatore Gaetano
Quagliariello, vicecapogruppo vicario del Pdl che invita a
seguire l'esempio del ministro degli Interni che aveva
istituto la «celere» per controllare le manifestazioni
politiche.
«Nessuno sottovaluta la violenza da
qualsiasi parte essa provenga, perché non fa parte della
nostra tradizione politica» conclude Quagliariello. Non è
mancata l'immediata replica dell'opposizione. «Gravissime
le dichiarazioni di Quagliariello. Per fare ordine si
dichiara nostalgico della celere di Scelba, che vorrebbe
tornare ad utilizzare. Questa non è autorità, l'autorità è
una cosa seria, questi sono impotenza e volgare
autoritarismo» ha detto in una nota Manuela Palermi, della
segreteria nazionale del Pdci
«Risolvere i conflitti
con i manganelli - ha ribadito la Palermi - è possibile, ma
lo si fa a scapito della democrazia e contro la
Costituzione. Ma al governo Berlusconi ed ai suoi esponenti
della democrazia e della Costituzione non importa nulla.
L'unica cosa che sanno fare è mostrare i muscoli con i più
deboli. Lo stanno facendo con gli immigrati e vogliono
farlo anche con i cittadini di Chiaiano».
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02/06/2008