Quanto all'azione
di Berlusconi, Donadi dice di condividere «la linea di
determinazione e fermezza del governo. Quella di Napoli è
un'emergenza nazionale, sanitaria, sociale e civile. Deve
finire una volta per tutte l'epoca dei no e dei veti
incrociati che hanno portato ad una degenerazione del
sistema le cui conseguenze sono tutte sulla pelle dei
cittadini».
Stessi toni dall'ex Guardasigilli Mastella.
«Io, al posto del governo, avrei evitato la storia della
Superprocura, perchè mi pare una soluzione fuori dai canoni
costituzionali».
Riguardo, poi, alle ultime ordinanze
campane che hanno coinvolto diversi manager di Impregilo e
per le quali il prefetto Alessandro Pansa ha ricevuto un
avviso di garanzia, Mastella osserva: «Non è che voglio
difendere la magistratura, date anche le mie ben note
vicende personali, però bisogna stare attenti, perchè
quando si accumula un vuoto di potere è ovvio che la
magistratura supplisce. Poi la tempistica di certi
provvedimenti è un altro discorso». E poi: «È un'idea
banale e barocca pensare che tutto si risolva con la
bacchetta magica di un decreto legge. E non si possono
ridurre le proteste dei cittadini all'equazione dissenso
uguale camorra».
Poi ammette che sta seguendo con
«grande amarezza quanto sta accadendo in Campania».
Vai alla homepage
31/05/2008