In strada a Napoli ci sono circa 200
tonnellate di spazzatura, ma la situazione più grave si
registra sempre nei Comuni della cintura metropolitana.
Intanto, procedono a rilento le operazioni di scarico degli
autocompattatori nei Cdr dove si registra una situazione
confusa anche per le conseguenze degli arresti dei
responsabili dei sette impianti della Campania. Giovedì la
Fibe ha deciso di uscire di scena e di fermare gli impianti
dal momento che tutti i responsabili sono indagati
nell'inchiesta «Rompiballe» e agli arresti domiciliari per
truffa ai danni dello Stato e traffico illecito di rifiuti.
Intanto, il prossimo 13 giugno, si prevede uno sciopero di
otto ore dei lavoratori dei Cdr che vedono sempre più in
bilico le proprie posizioni lavorative dal momento che non
hanno più referenti con cui dialogare. A Chiaiano, dove si
prepara la manifestazione nazionale dei No global di
domani, proseguono i rilievi tecnici e gli uomini della
Forestale e della Polizia presidiano il sito che è tuttora
raggiungibile soltanto dai Camaldoli perché la strada
principale di accesso è ancora bloccata.
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31/05/2008