innovazionepa.it) tutti i dati su
retribuzioni, mansioni, organigramma, recapiti e curriculum
personale, assenze dal lavoro di circa 1.100 dipendenti
della struttura che dirige da pochi giorni. Tutte
informazioni sensibili sono state raccolte d'intesa col
Garante della Privacy e dopo aver ottenuto l'autorizzazione
degli interessati. Comincia da qui la rivoluzione che
Brunetta intende portare nella pubblica aministrazione
perchè se questa fsse «un'azienda privata sarebbe già
fallita perchè non c'è modo di premiare i meritevoli».
Dal sito emerge che i giorni di assenza (ferie,
permessi, malattie, congedi parentali, legge 104) sono
stati nel 2007 per il personale del Dipartimento (256
dipendenti) 13.559. I picchi maggiori si hanno nel settore
degli affari generali e personale (5.764 giorni di assenza)
e per permessi sindacali (1.333). I giorni medi pro capite
di assenze (escluse le ferie) sono stati complessivamente
22. I numeri più alti sono per quanti svolgono lavoro di
formazione (39) e per chi fa atività sindacale (30). «I
tassi di assenteismo sono il doppio che nel privato. Non è
ammissibile che chi lavora meno viva sulle spalle di chi
lavora di più» commenta Brunetta che annuncia di voler
introdurre la «pedata invisibile», ovvero licenziare i
fannulloni. «Farò di tutto per dare la caccia agli
imboscati. In questa battaglia ho il favore del 98% della
popolazione italiana».
Poi precisa di non aver nulla
contro i sindacati ma «occorre sapere quanto tempo viene
impiegato nell'attività sindacale e valutarne i costi» e
poi «si possono trovare altri modelli organizzativi a
minori costi». Il ministro si è detto convinto che con
l'intera operazione trasparenza «ci sarà un incremento
dell'efficienza del sistema pari al 30-40%, sia per quanto
riguarda i servizi che la crescita del Pil, accompagnato
allo stesso tempo da una riduzione negli stessi termini dei
costi e della burocrazia». È anche sicuro che questo
meccanismo sarà emulato da altri ministeri.
La
prossima tappa sarà di mettere on line anche i compensi dei
consulenti esterni al ministero e le risorse stanziate per
le strutture collegate al dicastero dal Cnipa all'Aran.
Brunetta ha poi annunciato che entro laprossima
settimana o al massimo tra dieci giorni presenterà il piano
industriale per la riforma della Pubblica amministrazione
che troverà la formula in un disegno di legge, un decreto e
delle deleghe. «Stiamo preparando dele norme più forti di
quelle già in vigore. Le leggi ci sono ma finora è mancata
la volontà politica». Nella nuova normativa anche un
sistema di premi che non saranno uguali per tutti e
meccanismi di punizioni che incideranno sul modo di
lavorare. «La nostra è un'operazione difficilissima: stiamo
cercando di simulare il mercato dove non c'è».
Brunetta
non ha escluso che in futuro ache gli statali possano avere
la detassazione degli straordinari ma a una condizione: che
vi sia l'efficienza.
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25/05/2008