• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO

Veltroni apre. Ma solo un po'

«Quella del Pd sarà un'opposizione intelligente ma ferma. Intelligente perchè distingue i provvedimenti che servono al Paese ma che contrasterà in modo fermo quelli che non sono a favore del paese». Lo ha ribadito il segretario del Pd Walter Veltroni, incontrando i giornalisti al termine della riunione del governo-ombra, che si è svolta a Milano, nella sede della Regione Lombardia.

Il leader del Pd ha risposto su tutti i temi all'ordine del giorno, a partire da quelli affrontati nella prima riunione del Consiglio dei ministri a Napoli.
«C'è una grande questione - ha osservato Veltroni - che non è stata messa all'ordine del giorno, ed è la lotta al rischio di impoverimento di una grande parte della società italiana. Fino ad oggi sono stati fatti molti annunci dal governo ma è mancato quello che noi riteniamo prioritario: il rischio di impoverimento della società, gli interventi sui salari, sulle pensioni. Di questo non si sente ancora parlare». Sui provvedimenti adottati dall'esecutivo, Veltroni manifesta un atteggiamento possibilista, come sul pacchetto sicurezza: «Gran parte degli articoli - afferma - sono copiati dal decreto Amato per cui non può non esserci il nostro consenso. Il reato sulla clandestinità, invece, non lo trova». Sull'abolizione dell'Ici giudizio favorevole, ma con un'aggiunta: «Va bene l'intervento sull'Ici, d'altra parte il governo Prodi era già intervenuto per il 40 per cento. Ora però è necessario un intervento a favore di coloro che la casa non possono acquistarla. Occorre aprire il mercato degli affitti e la vendita dei patrimoni comunali o statali per la costruzione delle case popolari». Anche per la questione del nucleare, la posizione del Pd non è di chiusura pregiudiziale, come spiega Veltroni: «È stato detto che entro cinque anni si metta la prima pietra, ma non si capisce la prima pietra di cosa e non si specifica quale sia il rapporto tra questo annuncio e il complesso dei problemi che sono legati alla capacità del nostro paese e delle società occidentali di affrontare la grande questione energetica. Agli annunci - ha aggiunto - devono corrispondere dei provvedimenti. Se ci saranno, li giudicheremo nel merito». Su altri temi, invece, le distanze sono maggiori, per esempio l'emittenza televisiva e l'Alitalia. Su quest'ultimo punto, Veltroni sottolinea che «il tempo scorre e con esso scorrono le risorse disponibili del prestito ponte, ma non emerge una soluzione alternativa ad Air France che è stata messa alla porta. C'è la necessità che, mentre si attende l'esito di Alitalia, intanto la questione Malpensa venga separata».

Vai alla homepage

24/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro