Un'ipotesi che, però, è fruttata al deputato Pdl attacchi
da destra e da sinistra.
La sua idea non è piaciuta a
nessuno. È stata fraintesa?
«Io ho fatto soltanto e
semplicemente un'ipotesi. Berlusconi avrà già in mente una
serie di priorità, tra cui l'apertura di nuovi siti per
scaricare i rifiuti. Il problema è che se tutti dicono no,
come ha fatto l'altro giorno il consiglio comunale per
Chiaiano, non ci può essere alcuna soluzione».
Lei
stessa, però, ammette che questa proposta non risolverebbe
le cose...
«Tra le tante iniziative utili, secondo me,
c'è quella di organizzare squadre di volontari, tra cui
anche immigrati irregolari. Non criminali, che invece
devono essere allontanati, ma poveri cristi sfruttati dal
caporalato e dalla camorra. Lo ripeto, è un'ipotesi. In
cambio si potrebbe concedere un permesso di soggiorno
provvisorio per sei mesi...».
Una misura non
strutturale, insomma. Legata squisitamente all'emergenza?
«Sì, un po' come accade con gli spalatori di neve. O
com'è avvenuto nel '66 a Firenze. Volontari che accorrono
da tutta l'Italia, ovviamente quando si saprà dove
metterli, questi rifiuti. Sarei disponibile anch'io a
farlo, magari solo per un giorno, per dare il buon esempio.
Un esempio di senso civico. Meglio comunque che utilizzare
i militari...».
Nel piano del premier ci sarebbe,
però, anche l'uso di soldati...
«I militari, come le
forze dell'ordine, devono avere funzioni di presidio del
territorio e di prevenzione nei confronti di teste calde e
criminalità organizzata. Il punto è che in Campania non
siamo di fronte a un'emergenza politico-amministrativa ma a
una catastrofe, come lo tsnunami in Indonesia o il
terremoto in Cina. E, inoltre, è in atto un boicottaggio
politico contro Berlusconi, come è accaduto per il G8.
Qualcuno sta soffiando sul fuoco».
Chi?
«Non spetta
a me fare nomi e cognomi. Ma è una cosa palpabile».
Alcuni tacciano la sua ipotesi di razzismo. Che
risponde?
«Io razzista...? Ma per piacere! Non hanno
capito o forse non mi sono spiegata bene. Il razzismo non
c'entra. Molti volontari Usa in Iraq sono immigrati che con
il servizio militare hanno la speranza di essere
regolarizzati. È uno scambio...».
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19/05/2008